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Un Genoa decisamente più pimpante rispetto a quello visto quattro giorni fa contro lo Stubai si è aggiudicato questo pomeriggio contro il Wacker Innsbruck la seconda amichevole della sua estate.

Nel fresco di Neustift i rossoblù hanno superato per 4-1 la compagine della Serie B austriaca, mostrando una tenuta atletica e un’intesa tattica decisamente superiore al confronto con la sfida di sabato scorso. Una partita messa subito in discesa dai liguri, già avanti di due reti in appena 20 minuti grazie ai timbri del tandem d’attacco composto da Destro e Shomurodov, entrambi abili a finalizzare altrettanti spunti di Rovella. Prima del riposo e di lasciare spazio a Favilli nuovamente Destro ha sfiorato la doppietta personale, colpendo la traversa. Nella ripresa, dopo il gol annullato a Buksa, i locali hanno accorciato le distanze approfittando di un maldestro controllo di palla da parte del neoentrato Andrenacci. Un episodio che non ha modificato l’inerzia di un incontro chiuso dalle segnature nel finale firmate da Agudelo e Jagiello.

Aldilà del punteggio ampiamente pronosticabile, l’indicazione più importante è arrivata dallo schema di gioco scelto da Davide Ballardini che sia ad inizio gara che nella ripresa, quando la tradizionale girandola di cambi ha modificato radicalmente il volto del suo Grifone, ha optato per la difesa a quattro, abbandonando almeno per il momento il tridente arretrato che ha caratterizzato la passata stagione. 
TABELLINO:
GENOA-WACKER INNSBRUCK  4-1 (2-0)

Reti: 4' pt Destro (G), 21' pt Shomurodov (G); 8' st Odobo (W), 27' st Agudelo (G), 33' st Jagiello (G).

Genoa 1° tempo (4-3-1-2): Marchetti; Biraschi, Vanheusden, Criscito, Sabelli; Behrami, Rovella, Sturaro; Eyango; Shomurodov, Destro (30′ Favilli).

Genoa 2° tempo (4-3-1-2): Andrenacci; Ghiglione, Serpe, Radovanovic, Czyborra (25′ Jagiello); Portanova, Melegoni, Cassata; Agudelo (25′ Cambiaso); Buksa, Favilli (8′ Kallon, 28′ Bianchi).