Il Genoa visto da Cesare Prandelli fa sorridere i tifosi del Grifone.
L'ex ct azzurro è stato intervistato in esclusiva da PianetaGenoa1893.net rilasciando interessanti dichiarazioni riguardo alla squadra rossoblù e ad alcuni suoi tesserati. A cominciare dal neoacquisto Koray Günter, difensore tedesco che il tecnico conosce molto bene avendolo allenato al Galatasaray: "Un bravo ragazzo, molto serio, che ha sempre ambìto al miglioramento personale. Koray ha delle qualità importanti e sono certo che una squadra come il Genoa lo aiuterà a capire il calcio vero, quello strutturato sul lavoro quotidiano. Il Grifone ha fatto un grande acquisto in prospettiva".

Prandelli si sbilancia poi nel paragonare il neorossoblù ad una vecchia conoscenza di Marassi: "Premetto che ho allenato Koray quattro anni fa: in questo periodo sono sicuro che ha fatto dei progressi. Il tedesco assomiglia a Izzo come stile di gioco, forse è un po' più preparato tatticamente. Sicuramente non è un difensore lento con la palla al piede".

Ieri sera Criscito è tornato a giocare una partita ufficiale con l'Italia, cosa che non accadeva dai tempi in cui la nazionale era guidata proprio dal tecnico bresciano: "Sono felicissimo del ritorno di Mimmo in Azzurro. Se lo merita perché ha grandi qualità umane e tattiche. Inoltre Mancini lo apprezza avendolo avuto allo Zenit".

Ultima battuta riservata proprio all'Italia, battuta ieri sera in Nation League: "Al di là del risultato di ieri sera in Portogallo, l’obiettivo primario è quello di far crescere i giovani italiani senza mettergli addosso troppa pressione o paura di sbagliare. La maglia della Nazionale pesa. Dobbiamo avere pazienza, Mancini è l’uomo giusto".