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Il principale protagonista della sfida di ieri pomeriggio tra Bologna e Genoa è stato senza dubbio Ionut Radu. Autore di un errore decisivo all'uscita costata il vantaggio felsinea, il portiere del grifone a voi saputo rifarsi nel proseguo della gara compiendo alcune parate provvidenziali: “Non so cosa sia successo in occasione del gol - ha detto ai microfoni di Radio Nostalgia - io l’ho chiamata: ero sicuro che la palla sarebbe stata mia, però all’improvviso Destro l’ha spizzata e poi è andata dentro. È stata una partita piena di emozioni, sia negative che positive per me. Però sono contento che la squadra abbia reagito bene: portiamo a casa un buon punto.”

Nonostante l'evidente errore Radu ha avuto il merito di non demoralizzarsi anche grazie al sostegno arrivatogli dai compagni: “Sicuramente dopo il gol mi sono sentito un po’ male perché ho pensato ai miei compagni che erano venuti qua per giocare la partita. Devo ringraziarli perché mi hanno aiutato e sostenuto, e insieme abbiamo portato un bel punto a casa.”
Non è la prima volta tuttavia che il giovane estremo difensore si dimostra ottimo fra i pali ma incerto nelle uscite “Lo so, l’anno scorso pensavo che questo sarebbe stato il mio punto forte, ma in Serie A cambia la velocità. Io sto pensando sempre a migliorare, ma ogni tanto può succedere: devo guardare avanti. Reagisco sempre grazie anche ai miei compagni che mi aiutano: questo è un punto di forza per me.”

Aiutarlo a crescere potrebbe contribuire anche Federico Marchetti, rientrato ufficialmente in gruppo dopo alcune settimane vissute da epurato: “Siamo tanti portieri, tutti amici: sono contento che sia rientrato con il gruppo, poi è il mister che decide.”