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La perfezione del parallelo, a distanza di 19 anni spaccati, si ferma soltanto davanti ad un limite atletico. Non relativo ai due centravanti vestiti di rossoblù, arieti tanto simili, bensì ai loro presidenti. Tre ottobre 2010, al minuto 97 di Genoa-Bari Luca Toni realizza di testa la rete del 2-1 che sa di liberazione e scaccia possibili incubi. 'Ci voleva, poteva innescare meccanismi particolari', dice Enrico Preziosi con un sorriso debordante.

Flashback, tre ottobre 1991, era Coppa Uefa ed era Genoa-Oviedo: dopo la sconfitta 1-0, all'89' era 2-1 rossoblù. Gennarino Ruotolo via sulla destra, rientro e cross di sinistro, Thoma Skuhravy più in alto di tutti, gol che è liberazione e scaccia gli incubi di eliminazione.

(Il Secolo XIX)