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In uscita dal Genoa, in corsa per il titolo di campioni d’Europa. Miguel Veloso ed Eduardo Carvalho, esattamente due anni dopo l’inizio della loro avventura rossoblù, festeggiano la vittoria del “loro” Portogallo sulla Repubblica Ceca e ora aspettano di conoscere il nome dell’avversaria in semifinale: Spagna o Francia, stasera si saprà. «Abbiamo grande fiducia in noi, stiamo dimostrando di essere un grande gruppo. Siamo riusciti a superare un girone particolarmente impegnativo, ora voglia ottenere il meglio possibile», ha detto Veloso subito dopo la vittoria sui cechi, firmata Cristiano Ronaldo. “Miguelon” ha dimostrato grande condizione, è stato sempre schierato titolare dal ct Paulo Bento e ha convinto tutti, rendendo affidabilissimo il centrocampo della Seleççao. Eduardo, dal canto suo, sta pagando le ultime due deludenti annate, da titolare in rossoblù e poi in panchina al Benfica: ha perso il posto in Nazionale e quindi in questo momento non può far altro che fare da riserva a Rui Patricio. Dovevano essere gli acquisti in grado di far fare al Genoa il salto di qualità, non è andata così e quindi adesso il loro destino si separerà da quello del Grifone. «Voglio andare il più lontano possibile», ha detto Veloso dopo la gara con il Palermo, l’ultima della tormentatissima stagione rossoblù. «Deciderò insieme al Genoa il mio futuro, voglio avere la possibilità di giocare», ha più volte ripetuto Eduardo.

Trattative sono in corso, presto potrebbe arrivare la fumata bianca. In particolare per il portiere, richiesto da Carlos Carvalhal, che lo ha allenato ai tempi del Vitoria Setubal e che ora è alla guida dell’Istanbul B.B, club della capitale che gioca nella serie A turca. Il rapporto tra Eduardo e Carvalhal è molto stretto, c’è grande feeling e il portiere è attirato dalla possibilità di ripartire sotto la guida del suo vecchio maestro. L’altra opportunità è rappresentata invece da un ritorno al club che lo ha lanciato, lo Sporting Braga: il club che poi lo ha ceduto al Grifone per circa 5 milioni di euro. Più complessa la situazione che riguarda Veloso, l’acquisto più costoso della campagna acquisti estiva 2010. Un’affare da circa 14 milioni, con dentro il cartellino di Alberto Zapater. Lo ha chiesto il Torino, ma solamente in prestito. Sembrava essersi fatto avanti lo Zenit ma ora le candidature più forti sono quelle di Dinamo Kiev, Shakthar Donetsk e Cska Mosca. L’appeal del portoghese è ora decisamente in rialzo, grazie al buon Europeo fino a questo momento disputato.

Si torna a parlare di portieri, allora ecco rispuntare Sebastien Frey. Un altro dei giocatori dall’ingaggio elevato che la società ha messo sul mercato. Il francese ha però fatto più volte sapere di non voler lasciare il Genoa, a cui è legato ancora da quattro anni di contratto a oltre un milione di ingaggio. Questo ha chiaramente un po’ complicato i piani della società, che vuole affidare a Perin il ruolo di titolare. Di ritorno da Bari c’è anche Eugenio Lamanna, per cui ora i portieri a disposizione di De Canio sono addirittura tre. Se ne parlerà nei prossimi giorni per trovare una soluzione e decidere così chi mandare in prestito. Sembrava dovesse toccare di nuovo a Perin, per il quale c’era già un’intesa di massima con il Pescara per un prestito senza diritti di riscatto. Lo Monaco ha stoppato l’operazione, vuole avere Perin in rossoblù. Da non dimenticare il fatto che in vista della prossima stagione è stato rivoluzionato l’assetto dei preparatori: deve ancora essere ufficializzato il nuovo organigramma ma il preparatore della prima squadra sarà Marco Onorati, appena arrivato da Catania. A Gianluca Spinelli, che ricopriva l’incarico dal 2004, sarà affidato invece il ruolo di supervisore dei preparatori, dalla prima squadra alla Scuola calcio. Una promozione, insomma, che però porta Spinelli inevitabilmente distante dal lavoro sul campo con la prima squadra.