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Finalmente è finito. Così deve aver pensato Gian Piero Gasperini, e con lui molti tifosi rossoblù. L'ultima a Catania, ancora una sconfitta e infortuni in serie, ha chiuso una stagione discontinua come poche, capace di regalare emozioni indescrivibili come il derby d'andata e sconfitte senza storia come quella contro l'Inter. Un Genoa dai mille volti ma soprattutto dai mille infortuni. Per fortuna però adesso è tutto alle spalle e si lavora già per la prossima stagione, la quarta consecutiva in serie A, e ancora una volta pensando solo alla parte sinistra della classifica. Anzi, a qualcosa di più. Perché le parole che Enrico Preziosi va ripetendo da qualche settimana sono chiare e precise. Il Genoa 2010/2011 vuole essere protagonista. Niente giovani promesse, ma giocatori già affermati che non hanno bisogno di ambientamento e che possano inserirsi il prima possibile negli schemi di Gasperini. 'Almeno quattro acquisti di qualità', ha ripetuto più volte il numero uno rossoblù. Senza contare poi che ad ogni partenza bisognerà sommare un arrivo, e anche in questo caso Preziosi è stato chiaro. L'obiettivo è di creare un gruppo di 21/22 giocatori, compresi 3/4 giovani sul quale lavorare. Un numero non troppo elevato, contando però che il Genoa avrà solo campionato e Coppa Italia e non più l'impegno europeo, tanto bello quanto faticoso come questa stagione, che è servito comunque per fare esperienza. Non mancherà però il lavoro sui giovani e, oltre ai ragazzi della Primavera, che in questo campionato hanno raggiunto le finali nazionali e in molti hanno provato l'ebbrezza della prima squadra, ci saranno altri ragazzi dal futuro assicurato che passeranno sotto il controllo di Gasperini ed eventualmente saranno mandati in giro a 'farsi le ossa' come accaduto con Bonucci e Ranocchia in questa stagione. Di sicuro c'è da aspettarsi un Genoa molto diverso rispetto a quello visto quest'anno, anche se la speranza principale è che alla fine ad essere vuota sia l'infermeria.