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Tra le sfide che hanno scritto la storia del calcio sicuramente non rientrerà mai lo scontro del Bentegodi tra Verona e Genoa. Poche emozioni, zero goal, nessun episodio degno di nota. Insomma, una gara di cui presto ci si dimenticherà.

PUNTO D'ORO - Eppure per il Grifone la prova di ieri sera potrebbe rappresentare un momento cruciale per la stagione appena cominciata. Uscire dall'arena veronese con una sconfitta non sarebbe stato affatto un disonore per i rossoblù, ai quali alibi e attenuanti di certo non mancavano. E invece nonostante questo Perin e compagni si sono attaccati unghie e denti ad un punticino la cui sostanza potrebbe essere ben maggiore di come appare. Innanzitutto perché un pari in trasferta è senza prezioso, per di più ottenuto sul campo di un'ottima squadra che vanta la miglior difesa del torneo. Ma soprattutto perché in qualche modo lo 0-0 ottenuto in riva all'Adige premia i patimenti sofferti dal Genoa nelle ultime settimane, mostrandone un carattere che si pensava non possedere.
PROVA D'ORGOGLIO - Negli ultimi anni i tifosi del club più antico d'Italia si sono spesso lamentati, a ragione, dell'atteggiamento di una squadra che non rispecchiava per nulla le caratteristiche tradizionali che ne hanno costruito il mito, quali la tenacia, la grinta, la foga agonistica. Doti un tempo insite del DNA del Grifo e che ieri sera, almeno per una volta, si sono finalmente riviste tra i giocatori con la maglia a quarti rossa e blu. Certo, il Genoa sceso in campo al Bentegodi aveva nel non prenderne la sua priorità. E lo ha fatto senza troppi fronzoli, badando quasi esclusivamente alla sostanza e lasciando perdere la forma. Una gara passata quasi più a distruggere che non a costruire. Ma viste le premesse onestamente non era possibile chiedere altrimenti. Per il Genoa l'importante era ripartire e possibilmente farlo anche con il piede e l'atteggiamento giusto.

BASI SOLIDE - Certo, le basi tattiche e tecniche su cui fondare il prosieguo della stagione non possono essere certo queste. Ma quelle temperamentali certamente sì. Specialmente ora che la strada di uscita dal tunnel Covid sembra poter essere finalmente tutta in discesa. Se è vero che le difficoltà rafforzano il carattere, adesso l'importante sarà non smarrire quella grinta mostrata ieri in terra veneta. Se così sarà i risultati positivi saranno una logica ed inevitabile conseguenza. E i tifosi del Grifone potranno ritornare ad essere orgogliosi di una squadra che negli ultimi anni ha riservato loro più tradimenti che soddisfazioni.