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Siamo a novembre, c'è la sosta per la Nazionale, e - Corveciano a parte - di calcio giocato si parla davvero poco. Iniziano quindi a farsi più forti le voci del calciomercato, che riaprirà tra poco meno di due mesi. Ma il mercato ha bisogno di essere preparato con cura. Intanto le idee nascono, crescono e magari muoiono con molta rapidità, si prendono i primi contatti, ma soprattutto si scelgono i nuovi obiettivi da inseguire. In casa Genoa tiene sempre banco la ricerca del bomber. In estate il Grifone è stato sedotto e abbandonato da Alberto Gilardino, vero e proprio sogno svanito sul gong. Preziosi però non si arrende, e monitora il mercato in cerca della spalla ideale di Palacio da pescare tra gli 'scontenti' delle big italiane.

Quagliarella non si muove da Torino, Milito ha il solito problema dell'ingaggio faraonico, e allora la candidatura più forte al momento è quello di Marco Borriello. Un affare per tutti, visto che il giocatore vuole una maglia da titolare per inseguire l'Europeo, ora che Rossi e Cassano sono infortunati. Quella maglia il Genoa vorrebbe affidargliela per la seconda volta della sua storia, e la Roma, visti i rapporti con il giocatore, non dovrebbe opporre troppa resistenza. Se queste sono le premesse, la logica indurrebbe a pensare che il trasferimento è ormai cosa fatta. Il problema è che nel mercato la logica spesso non comanda. Quindi prima di vedere il ritorno di Borriello a Genova bisognerà aspettare la firma del contratto, unica certezza della fabbrica dei sogni del calcio.

L'attaccante non è stato l'unico ex accostato al club rossoblù. C'è chi addirittura si è proposto. E il nome è di quelli pesanti, che ingolosiscono la piazza genoana: Thiago Motta. Il brasiliano con Ranieri trova poco spazio e qualche giorno fa ha rivelato di voler tornare al Genoa. E' vero, non ha specificato i tempi, e il problema dell'ingaggio rimane, ma la volontà del giocatore è spesso fattore preponderante nelle scelte di mercato. Con l'Inter c'è sempre in ballo l'affare Kucka: le società stanno discutendo, e il nodo da sciogliere è proprio la contropartita tecnica che dovrà arrivare in rossoblù. Insomma, per essere novembre anche in questo caso le prerogative per il ritorno del grande ex sembrano esserci tutte. Ma sia ben chiaro: come per Borriello, nulla è stato ancora lontanamente definito. La lunga rincorsa al colpo di mercato è appena iniziata.