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L'ultimo sforzo. E' quello che chiedono i tifosi rossoblù alla propria squadra, ed è quello che chiede anche Gasperini ai suoi giocatori. L'ultimo sforzo per chiudere una stagione massacrante, che ha visto i rossoblù in campo per 46 volte (che diventeranno 47 domenica a Catania). Un record per un Genoa ritornato in Europa dopo quasi vent'anni e che comunque in campionato non solo si è mantenuto nella colonna sinistra della classifica, ma sino a poche giornate dal termine è rimasto in corsa per riconquistare la qualificazione. Adesso, nonostante infortuni e squalifiche, è arrivata finalmente l'ultima gara della stagione. Basterà un punto ai rossoblù, decimati anche in Sicilia, per chiudere la stagione ottavi, quarto miglior risultato del dopoguerra e soprattutto terzo campionato consecutivo in serie A senza dover pensare alla lotta per la salvezza. La base giusta sulla quale ripartire, si spera sempre con Gasperini. Perché dopo aver resistito alle sirene delle grandi squadre la scorsa stagione, il tecnico piemontese è comunque sempre nei pensieri di alcune società, e così ad esempio la Fiorentina avrebbe pensato proprio a lui per sostituire Prandelli se dovesse andarsene. Per ora però l'impressione è che anche questa estate sarà il tecnico definito dai tifosi 'Gasperson' a guidare la squadra, tanto più che l'intenzione di Preziosi, in pieno coordinamento con il suo tecnico, è di costruire una squadra ambiziosa. Voci di mercato improvvise o meno, dunque, l'accoppiata Preziosi-Gasperini dovrebbe rinnovarsi anche per la prossima stagione in quello che ormai è un record per una società abituata negli anni a cambiare spesso. Il progetto va avanti, e mai come in queste settimane il massimo dirigente rossoblù e il suo allenatore sembrano filare d'amore e d'accordo. Sempre che non sia solo la quiete prima della tempesta. Ma a questo i tifosi del Genoa non vogliono proprio pensare, e l'unica tempesta che si aspettano sarà quella dettata dagli acquisti promessi dal presidente.