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  • Genoamania: il bilancio del mercato

    Genoamania: il bilancio del mercato

    Doveva essere un mercato tranquillo e invece, come sempre, è stata una girandola di trattative, con tanti acquisti, molte cessioni e la solita giostra di nomi che hanno coinvolto il Genoa e il presidente Preziosi.

    ACQUISTI

    Il mancato arrivo di Marquinho è una grande occasione sprecata ma la dirigenza ha fatto di tutto per dare a lui la maglia da sostituto di Kucka. Il giocatore ha deciso di non accettare e quindi nessun voto negativo per il Genoa. Sono arrivati giocatori di altissimo livello come Burdisso, l’uomo che può far fare il salto di qualità in difesa, De Ceglie utilizzato come finta ala e pronto a riscattarsi dopo un inizio rossoblù non esaltante e Marco Motta. L’ex Juve per ora non ha trovato spazio ma Gasperini gli sta cercando sistemazione perché anche lui ha le qualità per essere il terzo titolare acquistato a gennaio. La rosa è migliorata anche con l’arrivo di Sculli, pronto a prendersi il ruolo di nuova anima dentro e fuori lo spogliatoio. Un incognita a costo zero è Cabral.

    CESSIONI

    Grande merito a Preziosi per non aver ceduto Luca Antonelli. L’esterno sinistro è giocatore di altissimo livello che può tranquillamente puntare al Mondiale, cederlo al ribasso dopo il no del Napoli sarebbe stato un delitto. Seconda blindatura eccellente è quella di Gilardino. Il bomber rossoblù è perfetto per Gasperini, giusto tenere lui e non puntare su Borriello. Buona anche l’operazione Lodi. Il regista non era nei piani di Gasperini, trattenerlo avrebbe significato avere un quantitativo di polemiche infinito. Per il resto tutto secondo copione via il sempre infortunato Santana, gli esuberi Tozser, Stoian e Zè Eduardo. Sampirisi proverà a far esplodere il suo talento in Portogallo all’Olhanense.

    IL BILANCIO

    Voto 7 a Preziosi, non sarà il re assoluto delle trattative in questa sessione ma è riuscito a fare ottime cose. De Ceglie, Motta e Burdisso cono colpi importanti che non competono ad una squadra che vuole solamente salvarsi. L’obiettivo quest’anno e fare un campionato tranquillo, grazie a loro si può. Ottima la gestione delle richieste per Antonelli e Gilardino, sono pilastri della squadra, cederli avrebbe significato riportare il caos. Tutto giusto, anche perché finalmente sembra proprio che il presidente ascolti anche chi mette la squadra in campo.

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