Commenta per primo
Quarto appuntamento del nostro viaggio sulle tracce del Genoa che verrà. Dopo aver analizzato caso per caso la situazione di portieri, difensori e giocatori di fascia, ora tocca fare altrettanto con i rappresentanti del reparto mediano.

ENIGMA SCHONE - Poche anche in questo caso le certezze sia per quanto riguarda sia chi saluterà Genova che per chi, viceversa, continuerà a vestire il rossoblù. Il caso più enigmatico è probabilmente quello di Lasse Schone. L'avventura in Italia del principe di Danimarca, iniziata con più ombre che luci, sembra aver preso una buona svolta con l'arrivo in panchina di Davide Nicola. Come spesso accade a queste latitudini però le buone prestazioni possono attirare su chi se ne rende protagonista le abbaglianti luci del mercato. Un giocatore come l'ex Ajax del resto farebbe comodo a molte società e non è da escludere che per lui piovano richieste nei prossimi mesi. Starà quindi alla dirigenza decidere se resistere alla tentazione di realizzare l'ennesima plusvalenza oppure rinunciare al faro della squadra.

INTRIGO LERAGER - Complessa appare anche la situazione del suo connazionale Lucas Lerager. Fermo ai box da metà autunno, a causa di una persistente pubalgia e al centro di un caso diplomatico con il Bordeaux che ne reclama il mancato pagamento da parte del Grifone, il danese potrebbe subire le conseguenze di un eventuale ricorso alla FIFA da parte del club francese.
SIRENE - Difficile sarà trattenere Francesco Cassata, uno dei giocatori più in forma dell'ultimo periodo, tenuto comunque in alta considerazione anche dai precedenti allenatori. Il giovane spezzino è in prestito dal Sassuolo e il Genoa può vantare nei suoi confronti un diritto di riacquisto. Molti sono però i club che gli hanno messo gli occhi addosso e vorrebbero farlo traslocare, magari garantendogli quella vetrina europea che il Grifo non può concedergli.

GLI ALTRI - Tra i punti fermi della prossima stagione, salvezza permettendo, dovrebbero esserci Stefano Sturaro e Valon Behrami. Entrambi hanno fatto rientro in Liguria di recente, seppur con modalità differenti. Il sanremese è stato riacquistato a peso d'oro dalla Juventus nel gennaio 2019; lo svizzero è stato invece messo sotto contratto da svincolato tre mesi fa. Il prezzo d'acquisto del primo e l'età non più giovanissima del secondo suggeriscono che anche per la prossima stagione il Genoa era affidamento su di loro. Anche Ivan Radovanovic, in questo momento costretto in infermeria a causa di un brutto infortunio al ginocchio, non dovrebbe muoversi. Da valutare infine le situazioni di Filip Jagiello e Sebastian Eriksson. Il giovane polacco ha visto il campo con il contagocce e pare ancora doversi ambientare al meglio del nostro calcio. Possibile per lui un'esperienza in prestito, magari tra le fila di qualche neopromossa. Lo svedese è invece arrivato a gennaio a parametro zero ma al momento resta un oggetto del tutto misterioso.