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C'è una tendenza da invertire in casa Genoa. Un'astinenza prolungata che rischia di assumere i contorni di un tabù. È quella con la vittoria fuori casa. Un appuntamento che manca da quasi 13 mesi.

L'ultima volta che il Grifone tornò da una trasferta con l'intera posta in palio era il 28 gennaio dello scorso anno e il 3-1 rifilato all'Empoli si rivelò a fine torneo più prezioso di quanto non sembrasse inizialmente. Col senno di poi quel successo fu infatti fondamentale per la permanenza in A dei rossoblù, che chiusero il campionato a pari punti proprio con i toscani ma vennero graziati dal fattore scontro diretto.

Dopo quel blitz al Castellani però Criscito e compagni non sono più riusciti ad esultare lontano da Marassi. Una pecca tutt'altro che veniale che in parte spiega la pessima classifica attuale dei liguri. Nella Serie A di quest'anno il Genoa è infatti l'unica formazione a non aver mai vinto sul campo degli avversari, e il fatto di esserci andato vicino in almeno un paio di occasioni non può certo essere di consolazione.

Anche perché per conquistare la salvezza i punti esterni diventano fondamentali e non basterà fare il proprio dovere solo al Ferraris. Nelle restanti 8 gare casalinghe che il Genoa affronterà da qui a fine campionato 4 sono estremamente difficili, se non addirittura proibitive. Nelle prossime settimane faranno infatti visita al tempio rossoblù tutte e tre le battistrada, Juve, Inter e Lazio, oltre al Napoli, nobile decaduta ma sempre ardua da affrontare. Sperare di fare bottino pieno contro di queste è legittimo ma altrettanto complicato. Il che significa che la classifica del Grifone dovrà essere corroborata anche dai punti in trasferta. Magari a cominciare proprio da domani pomeriggio...