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Attacco e difesa sembrano essere le priorità della dirigenza rossoblù. O almeno, è quello che risulta dall'ultimo incontro televisivo di ieri sera che ha visto Preziosi e Gasperini insieme a Telenord. Il presidente ha detto chiaramente che un difensore sarà sacrificato sia per l'alto numero dei componenti del reparto offensivo sia per fare cassa e quindi poter reinvestire. Gasperini da parte sua ha chiesto quasi in maniera esplicita che almeno Mimmo Criscito rimanga, oltre al fatto che vorrebbe evitare di tornare dalle vacanze e trovarsi tutti venduti come accadde l'anno scorso, ma lo ha detto in maniera scherzosa. Si è parlato poi di attacco e della necessità di un giocatore che si sappia integrare negli schemi del tecnico piemontese. Eppure vogliamo andare controcorrente, e al primo posto invece vorremmo parlare di centrocampisti e di centrocampo. Se ne parla troppo poco, e l'unico nome sul quale si è ragionato - seppure di livello - è quello di Konko. Se così fosse, sarebbe sicuramente un gradito ritorno di un giocatore che già aveva fatto vedere la sua bravura, e che in queste due stagioni è senz'altro migliorato. Ma con Juric più vicino all'addio che alla conferma, con Milanetto che avrà un anno in più (così come Rossi), con Zapater che non ha convinto del tutto e Kharja al rientro dall'infortunio, c'è bisogno di rinforzare proprio il reparto nevralgico del Grifone. Il reparto che serve da filtro sia per la difesa - quest'anno colpita da infortuni e che comunque ha subito tanti gol proprio per l'assenza di un 'muro' nella zona mediana - sia per l'attacco, che deve essere servito in maniera adeguata. E' ovvio, giocatori come Thiago Motta non crescono sugli alberi, e di scommesse come quella di due stagioni fa non ne capitano così spesso, però se un investimento deve essere fatto crediamo che sia proprio quello il reparto da migliorare di più. Un uomo d'ordine e uno di rottura. Per integrare la rosa attuale e non soffrire più come in questa stagione quando, anche per gli infortuni, Gasperini si è trovato a volte a fare i salti mortali per schierare gli uomini giusti a centrocampo.