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Incredibile ma vero: il Genoa non è una delle protagoniste del calciomercato italiano. Dopo anni in cui, di questi tempi, Preziosi piazzava colpi a raffica, oggi i rossoblù sembrano in ritardo sulla tabella di marcia. L'8 luglio si parte per il ritiro di Bormio, e De Canio si ritroverà per larga parte la rosa dell'anno scorso. Le aggiunte di Tozser, Von Bergen, Merkel e Immobile saranno con ogni probabilità le uniche, derivanti però da accordi presi da mesi, e non acquisti del mercato estivo.

Alla rivoluzione dirigenziale al momento non è seguita quella del campo. In panchina è rimasto Gigi De Canio, guadagnatosi il posto con la salvezza lampo ma ancora tutto da valutare sul lungo periodo. I tanti protagonisti della stagione fallimentare sono pronti a indossare di nuovo la maglia rossoblù nonostante siano in tanti a pensare che non la meritino. A conti fatti a non partire per Bormio saranno i soli Palacio, Constant, Sculli, Kaladze, Veloso e Belluschi, ovvero i giocatori non solo più titolati ma anche in grado di aggiungere qualcosa a livello tecnico ad una squadra davvero povera sotto questo aspetto.

A questo primo segnale non proprio incoraggiante se ne aggiunge un altro: persino Zè Eduardo potrebbe essere ripescato per il ritiro, in barba a chi da mesi chiede giocatori 'affamati' per il suo Grifo. E' ovvio che senza le partenze anche gli arrivi diventano difficili. De Canio non può iniziare la su avventura con troppi giocatori, il rischio è quello di creare subito frizioni in uno spogliatoio che oggi più che mai ha bisogno di essere sereno. Ci si aspettava qualcosa di più, ma in fondo la speranza è che la coppia Lo Monaco-Preziosi dia l'accelerata decisiva in questi ultimi dieci giorni.

Le trattative per Anselmo e Juan Manuel Martinez sono molto avanzate, Barrientos con ogni probabilità sarà il tormentone dell'estate, mentre la difesa dovrà essere aggiustata perché al momento sembra addirittura peggiore di quella passata. Canini e Gamberini la metterebbero definitivamente a posto, e portarli già l'8 luglio a vestire la maglia del Grifone sarebbe il segnale positivo che tutti i tifosi stanno aspettando. L'immobilismo sul mercato non piace a nessuno, soprattutto dopo anni di eccessivo movimento: l'idea di rivoluzione rossoblù non era proprio questa, nella testa dei tifosi.