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Anche quest'anno è arrivato il momento di Genoa-Inter, sfida che fa rabbrividire il clan rossoblù ormai da cinque stagioni a questa parte. I nerazzurri sono la bestia nera per eccellenza. Da quando il Grifone è tornato in serie A tutte le squadre, grandi e non, hanno subito almeno una sconfitta. Tutte a parte una: l'Inter, appunto. Ci ha provato Gasperini con il suo Genoa spettacolare e mai domo, in tempi più recenti è stato il turno di Ballardini, e ora tocca ad Alberto Malesani provare a sfatare il tabù nerazzurro. La caccia all'impresa è quindi partita: da ormai una settimana il tecnico di Verona studia e sogna il primo sgambetto di questo secolo all'Inter.

Da Pegli arrivano indicazioni chiare: i rossoblù sono pronti a ripercorrere quella via che li ha visti conquistare punti contro Juventus e Roma. Il progetto è quello di mettere in campo tanta corsa, difendendo la porta di Frey in massa per poi ripartire cercando di far male alla non brillante difesa interista. La trappola è pronta. Proprio come la Roma i nerazzurri hanno un solo obiettivo: la vittoria. Nel ricercarla potrebbero commettere l'errore di lanciarsi in un attacco all'arma bianca, andando naturalmente a scoprire le proprie difese. In quel momento il Genoa dovrà essere affamato e caparbio per colpire, magari lanciando come una freccia Rodrigo Palacio, scartato da Massimo Moratti perché troppo caro rispetto a Mauro Zarate. Inutile dire chi ha fatto l'affare fino adesso.

Il Genoa vuole concludere la salita messagli di fronte del calendario con una grande impresa. Gli eroi rossoblù hanno pedalato alla grande per due settimane contro Juventus, Roma e Fiorentina, scalando la classifica di serie A con un passo deciso. Ora è il momento di arrivare in vetta con un bottino in grado di far sognare la piazza. I tifosi sono pronti a lanciare alla carica i propri eroi; saranno loro, poi, a dover far sguainare gli artigli al Grifone. Quegli artigli che sono riusciti ad avvinghiare tutte le prede, tutte a parte una: la bestia nera-azzurra.