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La trasformazione è in atto, ad iniziarla volente o nolente è stato Gasperini: 'meno belli ma più concreti' sembra essere lo slogan della stagione 2010-2011 rossoblù. Niente più spettacolo ad ogni costo, a volte è più intelligente fermarsi un pochino di più a ragionare, non andare ai cento all'ora per tutta la partita rischiando di mostrare il fianco all'avversario in troppe occasioni. Il nuovo Genoa è una squadra più coperta, sicuramente meno bella ma che potrebbe con il tempo tornare ad essere molto efficace.

Il cambiamento non è ovviamente solo dovuto ad una nuova impostazione di Gasperini, la causa principale è la continua emergenza infortuni che deve affrontare il tecnico di Grugliasco, per di più concentrata quasi esclusivamente nel settore offensivo. Senza punte, o quasi, la qualità scende, rimane la tantissima corsa dei vari Rossi, Mesto e compagnia che difficilmente crea spettacolo. E allora piuttosto di perseguire un'utopia meglio fermarsi e concentrarsi sul non prenderle. Contro l'Inter tatticamente il Genoa non ha fatto una piega, è stato perfetto per novanta minuti, segno che il nuovo corso funziona.

Non sentiremo mai più parlare del Genoa spettacolo di Gasperini? Questo non si può sapere. Forse quando rientreranno i vari Palacio, Palladino, Sculli e Jankovic, il tecnico tornerà a scegliere la spettacolarità sfavorendo la concretezza. Forse cercherà addirittura di miscelare in ugual misura le due cose, riuscendo a realizzare il sogno di ogni allenatore. Per adesso godiamoci questo Genoa operaio, fatto più di difensori che di attaccanti, cominciando da Palermo. In Sicilia pronti a riproporre il modulo anti-Inter con cinque difensori di ruolo e l'unica punta Toni pronta a combattere su ogni pallone come già fatto contro Lucio e Samuel con ottimi risultati, affiancato dai corridori Mesto e Rossi pronti a darsi da fare anche in fase difensiva. Gasperini è costretto a fare di necessità virtù e chissà magari questo nuovo Genoa sarà di nuovo pronto a stupire tutti con le nuove vesti della concretezza addosso.