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Una partita di 80 minuti per celebrare un matrimonio inatteso. È quanto avvenuto l'altroieri riguardo alla chiacchierata relazione fra LOSC Lille e Royal Excel Mouscron, della quale i lettori di Calciomercato.com sono stati puntualmente informati nelle settimane passate (https://www.calciomercato.com/news/il-lille-prova-a-riprendere-il-mouscron-mister-elliott-ne-sa-qua-46561). Nel pomeriggio di sabato 18 luglio a Le Cannonier, lo stadio del club belga, si è giocata un'amichevole in due tempi da 40 minuti che ha visto la squadra francese affermarsi col punteggio di 2-1. Ma la scena principale si è avuta durante la mattinata, quando è stata tenuta la conferenza stampa di Gerard López, il finanziere ispano-lussemburghese che controlla il Lille.


Costui nelle scorse settimane è stato al centro delle cronache per via delle manovre che davano il Mouscron in procinto di tornare sotto il controllo del Lille, una situazione che si era già avuta fra il 2012 e il 2015 sia pure sotto un'altra proprietà. E in effetti, durante l'incontro con la stampa, il passaggio di proprietà è stato annunciato. Ma il soggetto acquirente è diverso da quello che ci si attendeva: non il LOSC Lille, ma lo stesso Gerard López. Che acquisisce personalmente il club belga e ne rimarca una prospettiva di autonomia: esso non sarà un satellite del Lille. Registriamo l'affermazione. E al tempo stesso annotiamo che il club belga viene fatto oggetto di un'operazione di staff leasing. Un bel pullman di soggetti provenienti da 25 chilometri oltreconfine (la distanza fra Lille e Mouscron): il tecnico Fernando Da Cruz (allenatore della squadra riserve del LOSC durante la stagione interrotta dal Covid-19), il direttore sportivo Diego Lopez (ex componente del settore scouting del LOSC) e un numero di calciatori previsto fra 8 e 10. Si ipotizza persino che il Mouscron adotti il medesimo sistema di gioco del LOSC Lille. C'è soltanto da stabilire se si tratti di 4-4-2 o di 4-2-3-1 (https://www.lequipe.fr/Football/Actualites/Pourquoi-gerard-lopez-lille-rachete-mouscron/1153609).

Quale possa essere l'effettivo grado di autonomia del Mouscron rispetto al Lille è questione che ciascuno può giudicare da sé. Resta il fatto che López abbia acquisito il club belga a titolo personale, giusto in un periodo che lo vede particolarmente attivo nello shopping di club. In queste settimane si è diffusa la notizia di un suo interessamento per il Boavista, la seconda squadra di Porto. Le mire portoghesi di mister López non sono una novità. Nell'ultimo anno sono state date come prossime alla realizzazione ipotesi che invece sono regolarmente sfumate. Era praticamente fatto l'accordo col Belenenses SAD, ma poi è abortito. Successivamente si è parlato di interessamenti per il Gil Vicente e il Vitória Setúbal, anch'esse società di Primera Liga. La prospettiva che conduce al Boavista è disegnata con grande insistenza dai media portoghesi e francesi. Ne vengono anche illustrati dettagli abbastanza precisi. Un grande alleato di López nella conduzione dell'operazione sarebbe l'agente portoghese Nelson Almeida, titolare dell'agenzia Internationalfoot. Almeida gestisce la carriera dell'allenatore “axadrezado” (termine che deriva da “xadrez”, “scacchi”, e richiama la peculiare maglia del Boavista) Daniel Ramos. È anche l'agente di Xeka, difensore centrale del Lille, e lo era di Rafael Leão prima che sul calciatore mettesse le mani Jorge Mendes, nelle settimane che durante l'estate 2019 hanno preceduto il passaggio al Milan. In questi giorni Almeida viene dato in costante contatto con Luis Campos, il direttore sportivo portoghese del club francese (https://france3-regions.francetvinfo.fr/hauts-de-france/nord-0/losc-gerard-lopez-point-reprendre-club-portugais-boavista-1848714.html).


Tirate le (provvisorie) somme di questo attivismo nell'acquisizione di società calcistiche, rimane da chiedersi se davvero mister Gerard López stia agendo per sé o per conto di altri. Non va dimenticato che, giusto per continuare a metterla sul piano degli impegni personali, il finanziere ispano-lussemburghese ha assunto su di sé il pesante debito che il LOSC Lille ha contratto col fondo Elliott, il medesimo che controlla il Milan (https://france3-regions.francetvinfo.fr/hauts-de-france/nord-0/losc-gerard-lopez-dit-avoir-deja-rembourse-80-millions-euros-ses-creanciers-elliott-jpmorgan-1772503.html). E intanto che trama per piazzare finalmente una bandierina in Portogallo, López si annette il club belga che troppo a lungo è stato sotto l'ingombrante influenza della ditta Zahavi-Ramadani. Succede giusto nelle settimane in cui l'agente macedone viene dato in ottimi rapporti con la società rossonera. Ne intrattiene di molto buoni anche con Ralf Rangnick, il manager tedesco che si appresta a prendere possesso del Milan. Magari sono soltanto coincidenze, ma è bene tenerle presenti per valutare ciò che accadrà nei mesi a venire.