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Parole tutt'altro che banali, destinate ad aprire scenari imprevedibili e imprevisti nella storia recente del Liverpool e di una delle sue leggende, Steven Gerrard. Quella in corso è la diciasettesima stagione con la maglia dei Reds del capitano, del simbolo di una città e di una generazione di calciatori inglesi. "Il mio contratto scade la prossima estate e al momnento il club non si è fatto avanti per propormi il rinnovo. Quello che succederà sarà frutto di una loro decisione, quello che è certo è che io l'anno prossimo giocherò ancora, qui o altrove", ha dichiarato Gerrard al Daily Mail. 35 anni il prossimo 30 maggio, pur sapendo di essere uno di quelli che nella storia del Liverpool avrà sempre un posto speciale (è il capitano dell'incredibile Champions League di Istanbul), Steve G teme che il nuovo corso all'insegna dei giovani sposato in pieno da Brandon Rodgers non lo preveda più al centro al progetto.

VOGLIA DI NUOVE SFIDE? - Eppure, è reduce da una stagione di alto livello con 39 presenze, 14 reti e 16 assist, statistiche macchiate solo da quell'incredibile errore contro il Chelsea, nella gara che ha di fatto consegnato il titolo nelle mani del Manchester City. Quest'anno la squadra fatica fatica, la partenza di Suarez non è stata metabolizzata e, nonostante una campagna acquisti faraonica che ha portato tra gli altri ad Anfield Balotelli, Markovic, Lallana e Alberto Moreno, il rischio concreto è di vivere nell'anonimato. Un Liverpool che ha intrapreso la strada del rinnovamento e un Gerrard alla ricerca di nuove sfide potrebbero dunque partorire uno degli addii più clamorosi nella storia recente. Perso negli anni scorsi due volte il treno chiamato Real Madrid, non mancherebbero le soluzioni per l'ex capitano dell'Inghilterra.

TENTAZIONE MILANO - Esclusa categoricamente l'ipotesi del tradimento per un altro club inglese, sono due le strade che si prospettano: un fine carriera poco impegnativo in MLS o in Australia, oppure il passaggio in una grande squadra straniera. Il Paris Saint Germain, nell'ottica di una scelta che coniughi aspetto sportivo e glamour, come fu per David Beckham oppure l'Italia, un campionato che ha sempre tentato Gerrard. L'attuale tecnico del Real Madrid Carlo Ancelotti ha confessato recentemente di aver provato a portarlo al Milan, società che continua a portare avanti una politica caratterizzata dall'acquisto di giocatori sul viale del tramonto ma ancora appetibili per il marketing. Una strategia sposata appieno anche dalla nuova proprietà dell'Inter che, dopo Vidica dal Manchester United, potrebbe fare di Gerrard l'uomo immagine per penetrare maggiormente nel mercato asiatico, dove l'inglese è uno dei calciatori più conosciuti. Senza contare che, per gli attuali standard del calcio italiano, uno come Gerrard farebbe ancora la differenza da noi.
LE STATISTICHE DI GERRARD IN PREMIER LEAGUE: