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Ore di riflessione in casa Milan: Marco Giampaolo è letteralmente appeso ad un filo e non è mai stato così vicino all'esonero. La vittoria di Marassi non è bastata ad allontanare dal tecnico i dubbi della società, preoccupata e insoddisfatta dopo un avvio di stagione deludente. Oltre ai risultati, infatti, mancano gioco e personalità: per questo motivo, nelle prossime 24-48 arriveranno novità in merito al suo futuro, sempre più incerto.

BOBAN DELUSO - In cima all'elenco di chi vorrebbe salutare l'allenatore c'è Zvonimir Boban: il dirigente croato, arrivato al Milan dopo lo stesso Giampaolo, non ha apprezzato lo scarso uso dei nuovi acquisti. In particolare, non ha digerito la panchina di Leao e Paquetà nella sfida contro il Genoa. Nelle ultime ore, anche Paolo Maldini - che nei giorni scorsi aveva difeso Giampaolo, scelto anche grazie alle valutazioni dell'ex capitano - si sta convincendo che l'opzione esonero sia la migliore per le sorti della squadra. Il triumvirato Boban-Maldini-Massara, dunque, valuta i sostituti. 

SCATTO SPALLETTI - La novità di serata è l'accelerata, registrata nelle ultime ore, per Luciano Spalletti: il Milan ci prova per l'ex Inter, ancora legato contrattualmente ai nerazzurri. La pista che porta al tecnico di Certaldo è la più suggestiva e difficile, ma non è più così impossibile come qualche ora fa. Le alternative rispondono ai nomi di Stefano Pioli, Rudi Garcia e Claudio Ranieri. Pioli sta aspettando a dire sì alla Sampdoria (dove Di Francesco è sulla graticola) proprio perchè spera e aspetta una chiamata da Milano, Garcia è stato sondato nei giorni scorsi e conosce bene il ds Massara, con cui ha lavorato alla Roma, mentre Ranieri verrebbe a Milanello di corsa. Quel che è certo è che Marco Giampaolo non è mai stato così in bilico: le prossime ore ore potrebbero portare svolte significative.