Un match combattuto, un pareggio che lascia l'amaro in bocca. Dopo aver vinto all'esordio contro la Colombia, il Giappone ferma sul 2-2 il Senegal al termine di una partita nella quale per lunghi tratti ha giocato meglio. Il pareggio arriva al 78' grazie all'ex Milan Honda che, entrato in campo ancora una volta nel secondo tempo, è bravo a spingere in porta un assist di Inui, dopo un'uscita a vuoto di N’Diaye.

La partita dei Samurai Blue inizia in salita: dopo undici minuti Kawashima respinge male un tiro dalla distanza colpendo Mané, che segna in maniera fortunosa il gol del vantaggio. Il pareggio del Giappone arriva con Inui, con un bel destro piazzato su invito di Nagatomo. Nel secondo tempo gli uomini di Nishino sfiorano il vantaggio con Osako e ancora con Inui, passato recentemente dall'Eibar al Betis Siviglia, che colpisce la traversa, il Senegal resta a guardare fino al 71' quando Wague gira in porta un buon lavoro di Niang. Il gol di Honda cancella le possibilità di ottavi dei Leoni della Teranga. Entrambe le nazionali salgono a quota 4, la qualificazione è rimandata all'ultima partita.