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  • Gillet:| Torino, Siena o Bologna

    Gillet:| Torino, Siena o Bologna

    Antenucci sarà riscattato: sconto del Catania.
    Il Toro apre la porta a Gillet.
    Ballano 300 mila euro, i granata devono guardarsi dal Bologna.

    Le mani del Toro sul portiere Gillet, Bologna permettendo. I granata si sono avvicinati all'obiettivo, ma ancora non vedono il traguardo. Tra domanda e offerta ballano 300 mila euro, la proposta granata si è fermata a 1,2 milioni. Gillet rimane il primo e (per ora) unico obiettivo di Cairo, che però gioca al gatto con il topo nel tentativo di risparmiare qualcosa. Ma è una strategia a doppio taglio: sul portiere il pressing del Bologna è fortissimo come quello del Siena. Mentre Fiorentina, Palermo e Sampdoria hanno allentato la presa. Nel tardo pomeriggio di ieri si è sparsa l'indiscrezione che il Bologna avesse lanciato l'affondo decisivo e vincente. «C'è l'accordo con il club, manca quello con il portiere», la confidenza di un'importante voce della società rossoblù. Ma il Bari ha smentito e riportato le concorrenti sulla linea di partenza. «La rosa di pretendenti si è ridotta a tre – conferma il club con il quale Gillet è legato per contratto fino al 2014 – la situazione è semplice: chi offre la cifra che chiediamo se lo porta a casa. Finora non è successo».

    L'unica certezza è che non sarà un tormentone. «Entro la fine della settimana sarà tutto più chiaro». Il Bari del dimissionario Matarrese detta i tempi. Sulla buona riuscita dell'operazione Gillet confida in primis Giampiero Ventura. La scelta del portiere è la base della sua filosofia di calcio e Gillet è stato individuato – entro certi parametri di mercato, s'intende – come l'unico vero interprete di un ruolo così delicato e funzionale al gioco del neo allenatore granata. Il suo innesto avrebbe anche un valore aggiunto, perché sarebbe funzionale al maquillage portato avanti da Cairo. L'ingaggio di Gillet potrebbe spazzare i dubbi sulle reali intenzioni del patron granata di rilanciare un progetto nuovo e (veramente) condiviso con l'allenatore, il vero punto sul quale in passato si sono incagliati tutti i tecnici del Torino, a cominciare da De Biasi. Il secondo fronte riguarda Antenucci. Ieri le parti si sono incontrate.

    La conferma al Toro dell'attaccante non è una prassi come sembrava, ma è ormai molto probabile. «Verremo incontro alle esigenze dei granata», il nuovo messaggio distensivo da Catania del ds Lo Monaco, dopo che Cairo aveva paventato l'ipotesi che si finisse alle buste. Pare proprio che il Torino riuscirà a strappare al Catania entro venerdì lo sconto richiesto grazie anche a una promessa di futura collaborazione fra i club. Il terzo nodo del mercato granata è il futuro di Bianchi. Il suo caso tiene ancora banco, ma presto potrebbe risolversi. Dopo il botta e risposta dei giorni scorsi, nel fine settimana, al più tardi all'inizio di quella dopo, il bomber vedrà finalmente Cairo per capire se sarà utile al progetto di Ventura. In caso contrario, Bianchi si troverà un'altra squadra.


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