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"Riprendere Giovinco? Sicuramente sì, non posso che dire di sì. E' chiaro che è  un giocatore molto importante e non credo che la Juventus se ne priverà facilmente, anche perchè ha fatto un'operazione economica importante con noi per riprenderlo". Il presidente del Parma Tommaso Ghirardi, a La Domenica Sportiva, ha accesso quella che con ogni probabilità sarà una delle trattative di mercato più calde della prossima estate. La Formica Atomica non trova più spazio in bianconero, Marotta l'ha messo sul mercato, il Parma vuole riprenderselo, tre indizi che fanno una prova ma non una certezza. Per colpa dei soliti numeri che girano intorno all'affare, cifre che al momento il club ducale non può permettersi.

QUANTO VALE IL CARTELLINO? -  Un anno e mezzo fa Giovinco è tornato a Torino, dov'è nato e cresciuto, per 12 milioni di euro. Una valutazione importante, per un giocatore che nelle ultime due stagioni ha vinto tanto ma ha fatto fatica a lasciare il segno. Ecco perchè la Juve, in estate, sarà pronta a valutare offerte inferiori ai 10 milioni di euro. Il Parma non ha grandissima disponibilità economica, ma ha diversi assi nella manica che potrebbero cambiare gli scenari.
NON SOLO BIABIANY - Il primo è senza dubbio Jonathan Biabiany, vecchio pallino di Conte. Nelle ultime tre settimane ha detto no al Guangzhou Evergrande e ha rinnovato il contratto con il Parma fino al 2018, ma in estate per la cifra giusta potrebbe partire. La Juve valuta anche la situazione di Gabriel Paletta, difensore italo-argentino, considerato l'alternativa a Ranocchia, e tiene sotto osservazioni due gioielli classe 1996 del vivaio ducale, l'attaccante Alberto Cerri e il centrocampista José Mauri.