Lo dice anche lui, scherzando (ma neanche troppo), con un meme su Instagram. Rigore? No. Punizione? Esatto. E su punizione, infatti, esalta Toronto nel ritorno dei quarti di finale di CONCACAF Champions League, la competizione più importante per quanto riguarda il nord e centro America. Dopo il 2-1 dell'andata, deciso dal gol all'ultimo momento di Osorio, nello sfida dell'Estadio Universitario di San Nicolas de los Garzas, casa del Tigres, Sebastian Giovinco accende la luce: prima propizia l'autogol dell'1-0 canadese, poi, sull1-1, dopo il pareggio dell'ex Napoli Edu Vargas, the Atomic Ant la indirizza con la specialità della casa. Qualche metro dietro rispetto al limite dell'area, leggermente spostato a sinistra come piace a lui, solito arcobaleno all'incrocio dei pali: Guzman battuto, stadio zittito. 
 


STORIA EGUAGLIATA - Fa niente, se poi, André-Pierre Gignac ha realizzato una doppietta: 2-1 per Toronto all'andata, 3-2  Tigres al ritorno, per la legge dei gol fuori casa Toronto vola in semifinale, eguagliando quanto fatto nella stagione 2012-13, quando i canadesi persero contro i messicani del Santos Laguna. Salvo clamorose sorprese, in semifinale se la vedrà contro il Club America dell'ex Roma e Milan Jeremy Menez, vitorioso 4-0 all'andata contro il Tauro. Giovinco vendica il passato e zittisce il possibile futuro, visto che i rumors d'oltreoceano lo danno nel mirino del ricco Monterrey. E il suo contratto scade a dicembre 2019...

DI BIAGIO, HAI VISTO? - In attesa di capire quello che farà a livello di club (Il legame con Toronto, città che lo ha accolto da star nel 2015, è fortissimo), presto si vedrà cosa ne sarà di lui a livello Nazionale, con la N maiuscola. L'ultima presenza azzurra risale al 13 ottobre 2015: Conte in panchina, la Norvegia come avversaria e una vittoria per 2-1 importante in vista Europeo di Francia. Ora, con una Nazionale che ha bisogno di ricostruire, ripartire, cancellare il passato, Di Biagio deve prendere in considerazione il talento dell'ex Juve. Non per forza da convocare, ma almeno da valutare, per non commettere lo stesso errore di Ventura, che lo snobbò a priori con questa dichiarazione:"La MLS conta poco". Già, perché in quel Tigres, che nella notte è stato mandato ko da Giovinco, c'è il gigante Gignac sempre preso in considerazione da Deschamps... Giocatori con caratteristiche come la Formica Atomica, in Italia, non ce ne sono, la sua capacità di risolvere gare con una giocata possono sempre tornare utili. E lo ha dimostrato non solo in MLS, ma anche nella Champions nordamericana. Vero Gignac?
 
 

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@AngeTaglieri88