103
Servono uomini veri per realizzare imprese straordinarie. Non bastano solo le qualità tecniche o il talento naturale. Ecco perché la scorsa estate la dirigenza del Milan, con l’avallo di Pioli, sono andati con sicurezza su Giroud. Per il francese parlava un palmares di primissimo livello e i tanti gol segnati tra Francia e Inghilterra. Ma sono state le sensazioni date nella conversazione avuta la scorsa estate (alla presenza di tutte le anime della società) a dare un’impulso decisivo alla trattativa con il Chelsea. Un milione versato nelle casse del club londinese risulta quasi irrisorio considerando le motivazioni che ancora animano Giroud a 35 anni.

L’UOMO DEI GOL PESANTI - Una regola che non si smentisce mai. I grandi giocatori si vedono nelle grandi sfide. Olivier Giroud in questo 2022 ha deciso la sfida contro la Roma, messo il sigillo sul passaggio del turno in coppa Italia contro il Genoa e mandato in estasi i tifosi rossoneri con una doppietta nel derby contro l’Inter. Ma il vero punto esclamativo lo ha messo questa sera  contro il Napoli. Tanto bella quanto importante per alimentare le possibilità di vittoria dello scudetto. L’intelligenza nel rientrare dalla posizione di fuorigioco, il tocco dolcissimo a mandare fuori causa Ospina: solo i grandi attaccanti riescono in questo tipo di giocate. E quel milione dato al Chelsea rischia di diventare uno dei migliori affari fatti dal Milan sul mercato negli ultimi 10 anni.