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Come anticipato da differenti media già stamattina, Rudi Garcia è stato squalificato per due turni: il tecnico della Roma paga il dopo partita di Genova, nel quale, durante il parapiglia scatenatosi per qualche decisione arbitrale non condivisa dai rossoblu, ha tentato di dare uno schiaffo a uno steward (punita la condotta aggressiva e intimidatoria). Il tecnico francese, che proprio stamattina aveva rilasciato altre dichiarazioni al vetriolo sul famoso match disputato contro la Juventus allo Stadium (LEGGI QUI), salterà dunque le gare contro Milan e Udinese (il 06/01/2015).

UN TURNO ANCHE AD ALLEGRI ED HOLEBAS -  Una giornata anche a Massimiliano Allegri e al greco della Roma, Josè Holebas, anche lui costretto a saltare il match di sabato contro il Milan. L'allenatore della Juventus paga la perdita di staffe per il poco recupero concesso, e le frasi pesanti rivolte ad arbitro e quarto uomo ("uscendo dal recinto di giuoco" ha "rivolto agli Ufficiali di gara un'espressione insultante"). Holebas invece viene squalificato per il dito medio mostrato ai tifosi del Genoa a fine match.

TRE TURNI PIU' UNO A PEROTTI - Per Perotti lo stop è più lungo: la Procura federale ha infatti utilizzato la prova tv per il calcio a Holebas nell’ultima azione del match con la Roma (condotta violenta) e gli ha affibiato tre giornate, che si aggiungono alla squalifica per somma di cartellini gialli, dato che l'argentino era in diffida.
ALTRI - Salterà tre giornate Ruben Botta Montero (Chievo) "per avere, al 27' del st, all'atto dell'ammonizione, rivolto all'arbitro un'espressione ingiuriosa, che reiterava, dopo la consequenziale espulsione, rivolgendosi al quarto ufficiale". Una gara di sospensione per Paolo Cannavaro (Sassuolo), Andrea Consigli (Sassuolo), Pontus Jansson (Torino), Mattia Perin (Genoa), Massimo Volta (Cesena), Alessandro Agostini (Verona), Raul Albiol (Napoli), Davide Astori (Roma), Leonardo Bonucci (Juventus), Miralem Pjanic (Roma), Matias Vecino (Empoli) e proprio Diego Perotti (Genoa), già in diffida.

LE PAROLE DI BALDISSONI - Il d.g. della Roma Baldissoni ha commentato le decisioni del Giudice Sportivo: “Siamo molto sorpresi, purtroppo non è la prima volta che la giustizia sportiva ci stupisce. Siamo stanchi di fare giurisprudenza, sembra che Garcia sia stato squalificato sulla base di una dichiarazione spontaneamente resa da uno steward del Genoa a fine partita, senza che nessuno lo abbia visto fare quello di cui è accusato. Stiamo sfiorando il grottesco, il nostro tecnico vuole denunciare penalmente questo steward, cosa che sta pensando di fare anche la società. Siamo sempre stati collaborativi, ma se per difenderci dovremo usare la clava lo faremo. A fine partita c’è stato un fitto lancio di oggetti dagli spalti, Strootman è stato colpito da una bottiglia, chiedevamo di estendere il finger per la protezione, gli inservienti dello stadio non potevano farlo e lì è nata un po’ di tensione. E basta. Al Genoa 30mila euro per quello che hanno fatto i suoi sostenitori, noi 20mila euro perché ci siamo rifiutati di dare i cartellini di riconoscimento perché lo steward doveva riconoscere chi, a suo dire, lo aveva strattonato. E noi non ci siamo prestati a questo”.