439
Plusvalenze, ci risiamo. Sessantadue trasferimento di mercato, nel biennio 2019/2021, sono oggetto di una relazione finita sul tavolo della Procura Federale. La Commissione di vigilanza sulle società di calcio, la Covisoc, ha inviato a Giuseppe Chinè, procuratore della Figc, e a Claudio Gravina, presidente della Figc, una relazione sulle plusvalenze degli ultimi due anni, invitando ad approfondirne la conoscenza: come scrive la Repubblica, per l'organo di vigilanza che monitora i bilanci, quegli affari incidono in modo significativo sui conti delle squadre. E si fanno nomi e cognomi. 

LA JUVE... - Franco Tongya e Marley Aké, scambiati tra Juve e Marsiglia per 8 milioni giocano ora nella quarta serie francese e in Serie C. La società bianconera è tra le più coinvolte (indaga anche la Consob): 42 trasferimenti interessati, 21 calciatori scambiati per 90 milioni di euro, ma che hanno fatto circolare poco più di 3 milioni, producendo benefici più alti a bilancio. Nel mirino anche gli 'scambi top' con City e Barcellona, gli affari Cancelo-Danilo e Pjanic-Arthur. 
IL NAPOLI... - Sotto indagine anche l'acquisto di Victor Osimhen da parte del Napoli, che ha visto 4  giocatori coinvolti, Tommaso Manzo, Ciro Palmieri, Luigi Liguori e Karnezis: tre sono tornati in Italia (due in Serie D e uno in Serie C), l'altro non ha mai giocato al Lille. La valutazione di questi 4 calciatori è stata di circa 20 milioni di euro. 

I PROBLEMI - La Federcalcio, nel suo report annuale sui conti, separa sempre i ricavi netti dai ricavi da plusvalenza. E la vera domanda con la quale la Covisoc deve scontrarsi è: come stabilire il valore di uno scambio congruo? Uno scoglio contro cui si sono arenate anche le indagini del 2018 su Inter e Milan della Procura di Milano. Ora palla a Chinè per vederci chiaro. E approfondire.