Straordinaria rimonta di Francesco Molinari. Nel secondo round dell'83esima edizione del Masters Tournament di Augusta il golfista italiano, autore di una prestazione di altissimo livello sottolineata da un 67 (-5), si è portato con 137 colpi (70 e 67, -7) in vetta alla classifica insieme a Brooks Koepka (66 e 71), al sudafricano Louis Oosthuizen (71 e 66) e agli australiani Adam Scott (69 e 68) e Jason Day (70 e 67). Il quintetto precede di un colpo un ottimo Tiger Woods, il numero 2 mondiale Dustin Johnson, Xander Schauffele e Justin Harding (138, -6). Molinari ha segnato cinque birdie, senza bogey, in un turno praticamente privo di sbavature. Il quarto birdie lo ha realizzato alla buca 12 (par 3), una delle tre dell'Amen Corner, il punto più delicato del tracciato dove spesso si decide il torneo. Il torinese è il primo italiano nella storia leader in questo major (Costantino Rocca fu secondo nel terzo turno del Masters 1997, il primo vinto da Woods).

Lo stesso Molinari ha dichiarato: "Ad Augusta, rispetto al passato, sui green e intorno ai green adesso mi sento a mio agio. Penso che questo aspetto stia facendo la differenza. Nel 2018 ho cominciato a lavorare con lui un mese prima del Masters e non abbiamo avuto il tempo necessario per prepararci al meglio. Adesso in campo mi sento davvero bene. L'attenzione che ora tutti mi riservano penso sia quella che merito in questo momento, ma questi aspetti davvero non m'interessano. Cerco solo di tenere sempre la massima concentrazione sul green". ​