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Il coronavirus ha fermato al momento il calcio in Italia e non solo, ma non cancella quanto di buono ha mostrato Robin Gosens nella prima parte della stagione. 7 gol e 5 assist in tutte le competizioni, l'esterno tedesco si è imposto come uno dei punti di forza dell'Atalanta di Gasperini e ha fatto un'importante passo avanti verso il suo sogno: "Germania? Tanti chiedono la mia convocazione, magari ora Low inizierà a seguirmi" dichiarava lo scorso dicembre dopo il gol in Champions League allo Shakhtar Donetsk. E senza il Covid-19, quel sogno si sarebbe realizzato. Proprio il ct tedesco Joachim Low ha confermato a Kicker l'intenzione di convocare Gosens: "Stavamo pensando di chiamarlo per le partite di marzo, ci sarebbe piaciuto incontrarlo personalmente. E' un peccato che all'inizio non sia venuto fuori nullo, ma lo terremo d'occhio appena si tornerà a giocare. Lo abbiamo osservato per un lungo periodo - prosegue Low -, è un giocatore versatile e impressionante per dinamica, entusiasmo e determinazione". Appuntamento con la nazionale solo rimandato quindi, il primo traguardo è ormai centrato, ma oltre a quelli di Low ci sono altri occhi puntati su Robin: quelli del mercato.

OCCHI AL MERCATO - Nonostante il rinnovo fatto, che ha portato la scadenza del contratto dal 2022 al 2024, non si placa l'interesse delle big europee per l'esterno dell'Atalanta. Non c'è al momento lo Schalke 04, sogno mai celato dallo stesso Gosens, ma la fila delle pretendenti è lunga, a partire dal Lione: come raccontato da Calciomercato.com, a gennaio i francesi hanno messo sul piatto 25 milioni di euro per lui, incassando il no secco del club nerazzurro che ha fissato l'asticella a 35-40 milioni. Un monito anche per tutte le altre squadre che hanno effettuato sondaggi e che continuano a tenere viva la pista, come la Juventus ma su tutte Chelsea e Inter: i Blues probabilmente perderanno almeno uno tra Marcos Alonso (seguito dall'Inter) ed Emerson Palmieri (obiettivo Juve), i nerazzurri invece cercano un padrone affidabile per la fascia sinistra nel 3-5-2 di Conte. Convincere l'Atalanta non è semplice anche se, con l'emergenza coronavirus e le sue inevitabili ripercussioni sul calcio, la cifra minima per il cartellino potrebbe essere trattata fino a 30 milioni. Ma prima c'è un campo da ritrovare con i bergamaschi, tra campionato e Champions, poi ci sarà spazio per l'agognato approdo in nazionale. E per il mercato, che vedrà il nome di Gosens tra quelli più caldi.
@Albri_Fede90