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Mario Gotze finalmente ha trovato la sua nuova squadra. Decisione presa dopo rifiuti (Hertha Berlino), tentativi vani (voleva il Bayern Monaco) e nuove proposte: il tedesco è del PSV Eindhoven, firme arrivate e operazione conclusa da svincolato dopo l'addio al Borussia Dortmund. Eppure, Gotze poteva essere un colpo a sorpresa a costo zero anche per le società italiane. La più vicina è stata il Milan, molto più avanti di Roma e Lazio nei dialoghi ma poi orientato su altre strade.

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IL MOTIVO - La scelta della dirigenza rossonera di rifiutare l'operazione Gotze è stata chiara da subito: il motivo è un super ingaggio da 5 milioni più premio alla firma chiesto dal tedesco che non ha convinto, il Milan non ha voluto far sballare il proprio monte stipendi appena ridotto per un calciatore le cui motivazioni andranno testate. Il PSV ci ha creduto e ha piazzato il colpo, il Milan guarda al futuro e in quel reparto crede in pedine come Tonali, centrocampista più difensivo ma dalle prospettive diverse rispetto al 28enne Mario Gotze. Un'idea anche rossonera, sfumata in tempi non sospetti.