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Il governo serbo intende varare un provvedimento legislativo che consenta di utilizzare nei confronti degli hooligan le misure previste per contrastare il crimine organizzato. Secondo la stampa serba, le nuove norme permetterebbero di confiscare beni ai leader delle frange violente, di estendere a oltre 6 mesi la custodia cautelare e di utilizzare 'pentiti' per le indagini. Attualmente tali misure sono consentite solo in circostanze speciali. Il giro di vite arriva dopo gli incidenti provocati dagli hooligan serbi a Genova, dove martedì è stata sospesa dopo pochi minuti la sfida con l'Italia per le qualificazioni a Euro 2012.

Gli hooligans serbi, in azione martedì a Genova, si sono mossi sotto la direzione dei tifosi più violenti della Stella Rossa con l'obiettivo di danneggiare la federcalcio di Belgrado, presieduta da Tomislav Karadzic. Il quotidiano serbo 'Blic' fa riferimento alle informazioni fornite da una fonte legata ai gruppi più estremi del tifo della Stella Rossa. "Quattro o cinque persone che controllano la curva nord (il settore più caldo del Marakana, lo stadio della Stella Rossa, ndr) hanno creato i presupposti per i fatti avvenuti in Italia", dice la fonte, spiegando l'origine dei disordini, che allo stadio Ferraris hanno provocato la sospensione del match tra gli azzurri e la Serbia.