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Pablo Granoche non ha dubbi: vuole rimanere al Novara e il Novara non ha nessuna intenzione di cederlo. El Diablo, soprannome affibiatogli da un giornalista quando giocava nella Triestina data la sua provenienza dai “Diavoli” del Toluca, si confessa infatti in esclusiva a Calciomercato.com, e smentisce le voci di mercato che lo riguardano: “Al Novara mi trovo benissimo, la piazza trasmette tantissimo entusiasmo dopo le due promozioni consecutive, e noi calciatori vogliamo regalare ai tifosi la salvezza, l’obiettivo nella mente di tutti noi – spiega l’attaccante – Nessuno della società mi ha comunicato di essere sul mercato, quindi io ovviamente penso solo alla mia squadra attuale. Ho lasciato il Chievo proprio perché avevo capito che non avrei più trovato spazio fra i clivensi, qui con i piemontesi invece ultimamente sto giocando e percepisco la fiducia di tutti, non ci sono motivi per volersene andare. Poi se qualcuno della società o il mister dovessero dirmi che non rientro più nei loro piani, allora mi guarderei attorno, ma questo non è successo e perciò penso solamente al bene del mio team”.
 
Granoche, che non è tornato in Uruguay per trascorrere le vacanze e “presentarsi in forma già al primo giorno della ripresa degli allenamenti”, tesse le lodi della Serie A, “qualsiasi ragazzo del Sud America sogna di giocarci, con tutto il rispetto per la serie cadetta, nella massima serie affronti davvero i migliori e giochi in stadi che ti lasciano senza fiato”, elogia poi anche Ibrahimovic, “il più forte del campionato”, e il suo connazionale Forlan: “E’ un campione, per ora è stato limitato dagli infortuni, ma sono certo che dimostrerà sul campo il suo valore”.
 
L’uruguaiano rivela poi che “la gioia più grande della carriera è stato il gol alla Roma”, e non il 1000 gol della storia della Serie B segnato con la Triestina, “una casualità, di cui sono venuto a conoscenza solo alla fine della partita – chiarisce El Diablo – Ma allora ero contento perché le mie reti sono servite agli alabardati, con cui ho vissuto due anni stupendi”, e aggiunge infine che l’obiettivo per il 2012 è “centrare la salvezza col Novara e trovare il primo gol in campionato il più presto possibile”.
 
Chiusura sul Calcioscommesse: “Sono davvero sorpreso di tutto quello che sta venendo a galla, una situazione che crea davvero una brutta immagine per il calcio italiano. Fortunatamente però io in tutte le partite che ho giocato nella mia carriera non ho mai provato la sensazione di trovarmi in partite truccate”.