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"Un angolo per chi ha la visione del calcio di Nick Hornby, per chi vive la partita come un film, per chi reputa Babangida il miglior calciatore della storia. Un piccolo mondo per chi non ha scritto calcio con il pallone tra i piedi, ma con una penna tra le dita, una telecamera sulla spalla o un joystick in mano, per quelli cresciuti a pane, nutella e Holly e Benji . Il calcio visto con gli occhi, e gli occhiali, del Nerd".


Sentirsi amici, quando non ci si può vedere. Sentire gli amici, quando non ci si può vedere. Sentirsi fantallenatori, quando il campionato è fermo. Tornare a esserlo, per avere quel pizzico di normalità che, anche per pochi secondi, può strappare un sorriso in questo momento difficile, dove bisogna stare a casa. Ed è così che, dando una soffiata allo smartphone impolverato, è risbucato un vecchio e caro amico: OSM, Online Soccer Manager. 
CUGINO DEL FANTA - Campionati, trattative, allenamenti, budget da far quadrare, sponsor da trovare, investire sullo stadio, oltre che sul mercato; puntare sui giovani per farli crescere mentre i top player fanno il loro lavoro in campo. Una bellissima simulazione su una bellissima app. Ed è qui che si trova un "parente del fantacalcio", dove si può creare la propria lega, privata, scegliere una squadra e dare il via a nuove sfide. 

Amici, amici del fantacalcio, colleghi e compagni di squadra (il mio caso, per esempio): tutti pazzi per il mercato, cercando di creare la propria squadra rispecchiando le proprie idee. Ed è così che la magia si compie, perché le chat di whatsapp si trasformano in tavoli delle trattative, con richieste, offerte e possibili scambi. Ed' è così che Griezmann passa dal Barcellona all'Atalanta, Sensi dall'Inter al Manchester City in uno scambio con Gundogan, Ibrahimovic allo Zenit per fare coppia con Lapadula, David Silva al Galatasaray e Salah al Borussia Dortmund. Un piccolo hobby per sentirsi di nuovo gruppo, assieme seppur lontani. E dove il mercato impazza, più che mai. Con la realtà, seppur virtuale, che supera la fantasia. E che può dare qualche istante d'aria, qualche attimo di divertimento, qualche libera uscita alla mente, in una realtà in cui si sta vivendo un vero e proprio dramma.