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L'operazione Lautaro Martinez tra Inter e Barcellona è tutt'altro che semplice. Lo è diventata, perché era partita benissimo e procedeva spedita fino al Coronavirus che ha modificato le carte in tavola. Ecco perché i due club al momento stanno facendo le rispettive valutazioni, l'Inter non sente la pressione visto che Lautaro si sta comportando bene; ma il prezzo deve toccare i 111 milioni con eventuali contropartite incluse o non se ne farà niente, il segnale arrivato in Catalogna è forte e chiaro. Contropartite, già: quali?
CHI CONVINCE, CHI NO - I nomi che circolano in tal senso sono tanti e da settimane. Antoine Griezmann ha un ingaggio vicino ai 18 milioni che lo rende più un problema che una soluzione per le casse nerazzurre; una provocazione al Barça, appunto. L'Inter non è particolarmente convinta dagli identikit di Nelson Semedo e Carles Alena, le prime scelte nerazzurre tra centrocampo e fascia destra sono altre in vista dell'estate ma in questa trattativa non si può escludere niente, colpi di scena ce ne sono già stati. Arturo Vidal viene visto come un discorso a parte: la dirigenza non intende includerlo nell'affare Lautaro, ad oggi non è ripresa la trattativa per il cileno e si rimane in attesa di vedere cosa accadrà. Arthur è un nome graditissimo all'Inter che lo voleva già dai tempi del Gremio, ma in questo caso è il Barça che fa resistenza e lo valuta tantissimo, oltre i 50 milioni. Attenzione invece a Junior Firpo: il terzino sinistro ex Betis ha spinta, gamba, qualità e all'Inter intriga, alle condizioni economiche giuste.