Commenta per primo

 

Giuseppe Giannini si è dimesso a sorpresa dopo il successo del Grosseto a Pescara (2-1), il terzo consecutivo esterno per la sua squadra. 
 
In sala stampa il tecnico ha lasciato di stucco i giornalisti, spiegando la sua clamorosa decisione: "Lascio perchè non si può restare in una squadra a dispetto dei santi. A Grosseto ho avuto l'impressione di essere di troppo, e quindi preferisco lasciare la panchina a chi è più bravo di me". 
 
Il tecnico ce l'ha soprattutto con il suo presidente, Camilli, del quale, però, non ha mai fatto il nome. "Un allenatore - ha detto - non si può giudicare in una sola partita. Io sono arrivato a campionato in corso e mi sono sentito subito in discussione. Settimana dopo settimana. Uno stillicidio continuo che non poteva andare avanti. Lascio una squadra che credo sia in grado di risalire la classifica. La gara di oggi lo sta a dimostrare". 
 
Per la sua sostituzione si fa il nome di Antonello Cuccureddu, fra l'altro ex allenatore anche del Pescara, un nome già circolato con insistenza prima della gara di oggi.
 
La reazione del club: "Le dimissioni di Giannini sono un fulmine a ciel sereno". È il commento del direttore tecnico del Grosseto, Andrea Gazzoli, dopo le dimissioni improvvise annunciate dall'allenatore Giuseppe Giannini, nonostante il successo della squadra a Pescara. "Valuteremo adesso con la società e il direttore sportivo Nicola Salerno quale sarà il sostituto - ha detto Gazzoli - perchè le dimissioni di Giannini sono irrevocabili". Giannini lascia il Grosseto dopo sei partite nelle quali ha raccolto tre vittorie (tutte in trasferta, a Nocera Inferiore, Padova e Pescara) e tre sconfitte casalinghe.