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L'obiettivo Treble ora è lì, a portata di mano. Dopo la conquista della sua seconda FA Cup alla guida del Manchester City - che fa seguito ad un campionato vinto con una rimonta esaltante nei confronti dell'Arsenal - Pep Guardiola può mettere nel mirino la finale di Champions League di Istanbul del prossimo 10 giugno. Per chiudere il cerchio e i conti in sospeso col passato - l'allenatore spagnolo non conquista questo trofeo dal 2011 - e mettere le mani su quel titolo che andrebbe a suggellare in maniera definitiva la sua esperienza in Inghilterra.

LE LACRIME DI PEP - "Questa è la prima volta che possiamo parlare di triplete. Vincere contro lo United è speciale, per i nostri tifosi e per la città. Abbiamo giocato un'ottima partita e sono molto contento". Un successo quello ottenuto contro la formazione dell'amico ed ex collaboratore al Bayern ten Haag che consacra ulteriormente Guardiola nella storia del calcio inglese, diventando il terzo allenatore a centrare per due volte la doppietta Premier League/FA Cup dopo Alex Ferguson ed Arsene Wenger. Una vittoria accolta con particolare emozione dal tecnico catalano, visibilmente commosso e persino in lacrime nei minuti immediatamente successivi alla conclusione della partita.
 

IL PROGRAMMA - Ora la testa non può che essere rivolta alla preparazione della gara più attesa in tutta la stagione, la seconda finale di Champions League nella storia del Manchester City, contro l'Inter di Simone Inzaghi: "Avremo a disposizione 3-4 allenamenti per prepararci, poi giovedì voleremo alla volta di Istanbul. Da lunedì cominceremo a pensare all'Inter e a come batterla. Ho passato un giorno e mezzo a guardare più partite possibili loro".