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Adriano Galliani ci ha provato in tutti i modi smentire, difficile però nascondere qualcosa che c'è stato, sotto gli occhi di tutti. Il Milan ha parlato con l'entourage di Guardiola e la trattativa per portare l'ex allenatore del Barcellona in Italia è ufficialmente partita. Voci che non fanno piacere a Massimiliano Allegri, che sta cercando di trovare una dimensione ad una squadra ancora in cerca di un'identità dopo la revolucion estiva e nemmeno a tanti giocatori della rosa rossonera, che con lo sbarco di Guardiola rischierebbero la tribuna o addirittura la cessione.

Il Milan di Pep tornerebbe al possesso palla tanto caro ad Ancelotti, un modo di giocare che non è direttamente proporzionale a molti giocatori che vestono la maglia rossonera in questa stagione. Difficile pensare che Antonini, De Jong, Flamini, Acerbi, Traoré o Constant possano trovare spazio, rischiano molto anche Nocerino, Pato e Boateng, che non hanno del gioco collettivo la loro forza. Con Guardiola al Milan chi sicuramente non troverebbe spazio è Giampaolo Pazzini che per caratteristiche non rappresenta il prototipo dell'attaccante cercato dallo spagnolo, in cerca di punte di movimento, in grado di attaccare lo spazio. Non a caso negli ultimi giorni è uscito il nome di Suarez del Liverpool. Un sogno, come lo è, per ora, Guardiola.