176
Oggi è il settantesimo giorno di guerra in Ucraina, invasa dalla Russia lo scorso 24 febbraio.  Un conflitto che ha già causato quasi 50mila morti e circa 13 milioni di profughi. Calciomercato.com racconta i principali avvenimenti di giornata. 

15.00 Come riferito dal sindaco di Mariupol, Vadim Boychenko, sono in corso "violenti combattimenti" nell'acciaieria Azovstal. 

14.02 - Il presidente ucraino Zelensky ha dichiarato: "L'obiettivo è ripristinare la nostra integrità territoriale, inclusa la Crimea". 
Oggi sono previste nuove operazioni di evacuazione da Mariupol verso Zaporizhzhia, ieri sono arrivate 156 persone dalla città assediata. 

13.48 Come riferito su Twitter dal direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, "L'Organizzazione mondiale della sanità ha verificato altri 11 attacchi all'assistenza sanitaria in Ucraina, per un totale di 186", dall'inizio del conflitto. 

13.01 - Il presidente russo Putin ha detto al presidente francese Macron: "Kiev non è pronta per negoziati seri". 
La Russia lancia l'assalto finale all'Azovstal. Ieri sera sono state colpite da bombardamenti russi sei stazioni ferroviarie nell'Ucraina centrale e occidentale, esplosioni anche a Leopoli. 
12.06 - Per il presidente degli Stati Uniti, Biden: "Mosca ha commesso molti crimini di guerra in Ucraina, se non ci opponiamo ai dittatori continueranno ad arrivare". 

11.05 - La Bielorussia oggi ha lanciato esercitazioni militari lampo. 

10.04 - Il premier Draghi ribadisce l'impegno dell'Italia per unna soluzione diplomatica al conflitto e oggi riceve il premier giapponese Kishida, che andrà anche in visita da Papa Francesco. 
Intanto il governo italiano lavora sul piano per rendere il Paese autonomo dal gas russo entro la seconda metà del 2024. 

9.03 - L'Unione Europea stringe sul sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia. Von der Leyen oggi presenta alla plenaria del Parlamento europeo la proposta della Commissione su un embargo al petrolio da completare in un periodo tra i 6 e gli 8 mesi, ma restano le riserve con Slovacchia e Ungheria che chiedono l'esenzione. 

8.07 - Il capo dell'amministrazione militare regionale ucraina di Lugansk, Sergiy Gaidai comunica che ieri l'esercito russo ha lanciato 34 attacchi missilistici contro le città della regione di Lugansk: "I russi non stanno solo distruggendo Popasna, ma la stanno rimuovendo dalla mappa. Sono morte due persone: una donna di Lysychansk e un uomo di Popasna". 
A Lysychansk sono andati a fuoco una scuola e il centro per le malattie infettive pericolose, mentre è stata distrutta l'unica scuola di Sirotyn.