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Un punto d'oro, per come si era messa la gara, quello confezionato a Udine contro una squadra sicuramente ostica, soprattutto a casa sua. Non una partita bellissima, anzi tutt'altro, con almeno un tempo regalato agli avversarsi, giocato a bassi ritmi e con scarsa attenzione. Meglio sicuramente la ripresa, quando gli undici di Tudor sono tornati meglio in campo, più compatti e ordinati, sino a guadagnarsi un rigore giusto che Barack segna per l'1-1 finale. Bene così quindi, perché ciò che importava, e che importa sempre, è il carattere anche quando la giornata sembra essere storta. Mai mollare insomma: questo deve essere il motto ogni volta che si scende in campo.

Non possiamo ricordare anche la prima gara di questo filotto ravvicinato di tre giornate, ossia contro la Lazio, in un 4-1 che ha acceso tutta la provincia veronese di felicità ed emozioni. Quello che ha stupito, oltre ovviamente al risultato finale e alla bellissima quaterna di Simeone, è stato lo stesso ed identico aspetto visto ieri a Udine: il grandissimo carattere di tutti gli elementi in campo. La cattiveria agonistica dimostrata su ogni azione, la grande fisicità supportata da una condizione mentale pressoché perfetta, hanno da una parte dato lustro alle doti tecniche della rosa, dall'altra hanno sopperito a quelle mancanze date anche da qualche assenza. 
Questa è senza dubbio la ricetta perfetta per una crescita che sembra aver trovato la via giusta, sempre tracciata magistralmente dal condottiero Tudor, che più di tutti, in continuità con l'ex Juric, ha saputo e sa sempre tenere alta la concentrazione. Questa è senza dubbio la ricetta perfetta anche per affrontare al meglio uno squadrone come la Juventus, in una gara che dovrà essere studiata al millimetro, perché mai come questa volta, le possibilità per portarsi a casa un risultato importantissimo sono altissime. Certo, il gap sulla carta è ovviamente molto grande, ma quest'anno, con questa grinta, l'Hellas è capace di affrontare al meglio ogni squadra e la gara con il Milan ne è un esempio chiaro. Sarà importantissimo non soffrire di quella stessa disattenzione avuta in certe partite nel secondo tempo, cercando di controllare al meglio il gioco qualora il risultato sia dalla nostra. Per il resto, con il gran pubblico che sarà presente, l'ondata gialloblù sarà ancora più forte.

Un obbiettivo che può essere centrato quindi e se vogliamo volare ancor di più con i sogni, sempre scaramanticamente parlando, ecco a voi un dato che saprebbe di grandissimo gusto: in caso di vittoria si aggancerebbe la Juventus in piena lotta Europa.