Commenta per primo
E' praticamente quasi fatta: l'anno prossimo sarà serie B. La matematica ancora non lo dice ma, dopo la prestazione contro il Frosinone, si è concretizzato l'incubo. Quella di domenica era una partita da dentro o fuori, miseramente fallita. Sì miseramente, perchè la prestazione dell'intera squadra, senza nessun escluso, è stata imbarazzante: giocatori del tutto fuori dal gioco, senza grinta o un briciolo di voglia di provarci. Un buio assoluto, che ha spento ogni singolo lumicino, già alquanto fievole, di speranza per la salvezza. Tutto questo ha provocato non solo la rabbia di quei tifosi che sono rimasti sempre, nel bene e nel male, accanto alla squadra, ma anche l'amarezza di quelle persone che pur non facendo parte della cosiddetta "curva", hanno i colori dell'hellas nel cuore. 

L'atteggiamento dell'ultima partita ha davvero colpito gli animi di tutti ed ha ancor più acceso quelle domande che già erano sorte soprattutto durante la seconda parte del campionato. Una delle questioni più forti è sicuramente quella dell'allenatore: Del neri resterà alla guida dell'Hellas anche in serie B? Le opinioni si spaccano. Tra i tifosi c'è chi pensa:"Potrebbe restare ancora un anno e se farà bene, forse anche di più", mentre altri dicono:"No, sicuramente non resterà. Questo anche perchè la società è nello sbando e potrà essere la prima a cacciarlo". Quest'ultimo aspetto è stato il tema della seconda questione posta ai tifosi: la dirigenza cambierà? Ci saranno cambiamenti all'interno della società? Su questo punto invece sembra esserci più una linea comune di pensiero:"E' quasi certo che i cambiamenti ci saranno. Setti è quasi costretto ad effettuare una rivoluzione perchè così non può più andare avanti". Molti puntano il dito contro Bigon invece:" E' quasi sicuro che se ne andrà. Lascia la nave mentre affonda: non è un bel comportamento". Come ultima domanda, si è chiesto ai tifosi: la serie B vedrà un calo dei supporter o si andrà comunque allo stadio? Forse è in questo ultimo frangente però che il grande cuore gialloblù di una città non smette di battere e di farsi sentire:"I colori rimangono indelebili. Se sarà serie B comunque staremo vicini alla squadra, sperando sempre che i giocatori abbiano la voglia di lottare come noi".

Tutte queste domande sono solo una parte di tutte quelle che ora sono al centro dei pensieri di ogni supporter e forse, al di là delle opinioni e dei pareri, non si avrà mai una risposta. Una cosa però è certa: questa città e questi tifosi meritano tutto tranne che una situazione come questa e la dirigenza può e deve capirlo. Ora c'è bisogno prima di ogni altra cosa di ordine e poi, in estate, bisogna avere una linea pronta e organizzata per la stagione 2016/17, in modo tale da tornare subito nella massima serie e a dimostrare ai tifosi ciò che si meritano