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Giornate calde, molto calde, non solo per le temperature ardenti in città, ma anche in casa Hellas, dove si prospetta un periodo di movimenti sia in partenza, sia in entrata. Il calciomercato aprirà i battenti ufficialmente tra un mese, ma i corteggiamenti, i messaggi in codice e le lusinghe sono già partite tra molte squadre e molti giocatori di serie A. Dei gialloblù oramai è quasi certo l'addio di almeno due "big", da Barak a Casale, da Ilic fino a Simeone. Questi sono i nomi più caldi, ma dire con precisione come stanno le cose è per ora missione davvero impossibile, almeno sino a che non si parlerà di cifre vere e proprie. 

Abbiamo parlato di partenze in questi giorni, ma per fortuna all'orizzonte si intravedono possibili arrivi, ancora molto fumosi certo, ma qualche eco sta giungendo. Attenzione! Premessa doverosa: di eco si parla, quindi parole, voci, pensieri che possono cambiare e ricambiare giorno dopo giorno. Si può però cercare di individuare dove si debba intervenire maggiormente, ossia quanti siano gli innesti necessari per ogni reparto, al fine di dare continuità alle prestazioni di questo anno. Tutto questo alla luce di una firma che arriverà proprio nelle prossime ore, ossia quella di mister Cioffi, dall'Udinese, che prenderà il posto del ben amato condottiero Tudor in un cambio di testimoni davvero "rovente". 

Innanzitutto partiamo dalla difesa. Casale molto probabilmente andrà via e si dovrà sostituire almeno con un profilo di tutto rispetto, dato che il reparto arretrato è per tradizione gialloblù quello più solido. Un innesto che possa partire sin da subito titolare, in modo da dare continuità e sicurezza ad un sistema di gioco che dovrà nascere di nuovo da capo con le idee di Cioffi. Il centrocampo sarà quello che in caso di saluti importanti dovrà essere maggiormente rinforzato. Io credo che almeno due elementi dovranno essere inseriti, un trequartista di buona caratura e almeno un'ala che sappia puntare l'uomo. Proprio in questo settore, l'augurio che faccio è che Tameze possa trovare ancor più centralità all'interno della manovra, diventando magari proprio lui il perno intorno al quale costruire tutto il reparto. Capitolo attacco invece, in caso di partenza di Simeone, si dovrà intervenire di nuovo per una punta che possa dare continuità e concretezza di gol. Purtroppo ancora una volta gli acquisti fatti, vedi Lasagna, non sono stati all'altezza in termini realizzativi. C'è un Cancellieri che sta crescendo e che ha bisogno di tempo, ma anche di un compagno che possa essere per lui una guida. Forse è giunto il momento di trovarne una. 
Queste ovviamente sono tutte supposizioni, pensieri e speranze. Tutto dovrà però passare al vaglio della società, la quale prima dovrà esprimersi intorno al budget che vorrà utilizzare in questa campagna acquisti, soprattutto in caso di cessioni importanti. Setti sarà disposto a spendere anche quest'anno? Questa sembra l'incognita più grande che aleggia in queste afose giornate di giugno.