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Oggi ricorrono 25 anni dalla tragedia dell'Heysel, quando, in occasione della finale di Coppa dei Campioni fra Juventus e Liverpool, persero la vita 39 tifosi bianconeri. Giampiero Boniperti, attuale presidente onorario della Juventus e all'epoca presidente, ricorda: "Io c'ero e chi c'era non potrà mai dimenticare". "Non si sarebbe dovuto giocare in quello stadio - spiega Boniperti -, era vecchissimo i e biglietti furono venduti in modo promiscuo, con le famiglie vicino agli hooligans. Avrò visto un poliziotto. La partita? Noi e il Liverpool non avremmo voluto giocare, ce lo impose la Uefa, ma poi la partita fu vera, anche per il Liverpool. Boniek dice di non aver ritirato il premio? Fece come gli altri. Giusto tenere la Coppa? Il sangue era nostro". La lezione? "Gli inglesi sono stati più bravi di noi. Hanno condotto una guerra sistematica agli hooligans. Noi invece siamo rimasti a metà del guado".