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8 marzo 2020, la Juventus batte 2-0 l'Inter in un Allianz Stadium deserto. Resta la magia di Paulo Dybala, il gol del vantaggio di Aaron Ramsey, la reazione della formazione bianconera dopo il crollo di Lione di dieci giorni prima. Restano alcune decisioni forti di Maurizio Sarri, che per l'occasione ha escluso Miralem Pjanic e Adrien Rabiot, i veri bocciati dopo la sconfitta di Champions. Restano alcuni dubbi, come quelli legati alla coppia difensiva centrale, se non fosse stata rinviata la partita di una settimana forse sarebbe stata composta da Giorgio Chiellini e Matthijs de Ligt con Leonardo Bonucci in panchina. Resta in ogni caso la sensazione che al netto delle difficoltà sia la Juve comunque la squadra da battere. Ma 80 giorni dopo è successo tanto anche se il pallone si è fermato. Tante situazioni si sono completamente ribaltate. E 80 giorni dopo, ad aver compiuto un giro completo del mondo Juve è anche Gonzalo Higuain. Titolare contro l'Inter, fondamentale anche in ottica del finale di stagione, eppure lontanissimo dalla Juve. Di nuovo.
OGGI E DOMANI – Si è completamente ribaltata la situazione per il Pipita. Titolare contro l'Inter, si diceva. Come spesso e volentieri gli è capitato in questa stagione, quella del rilancio nelle nuove vesti di secondo o terzo violino. Il punto è proprio questo però, investimento passato e ingaggio presente-futuro sono da numero uno e non da numero due o tre. Motivo per cui la Juve ha deciso di venderlo, provando a realizzare il realizzabile a un anno dalla fine del contratto, respingendo le richieste di Higuain per un eventuale rinnovo. E scatenando l'ira del Pipita, che in Argentina era andato e rimasto il più possibile soprattutto per i noti motivi familiari, ma non solo per quello. A Torino è rientrato per evitare di scivolare dalla parte del torto, nonostante la prima reazione sia stata quella di chi sentendosi nuovamente scaricato avrebbe preferito evitare proprio di tornare a disposizione di una squadra che non crede in lui. C'è però un accordo da raggiungere, per Higuain ci sono in ballo quasi 10 milioni netti, per la Juve una minusvalenza da evitare o ridurre il più possibile, per dirsi subito addio bisogna trovare un'intesa complicata. E che condiziona di conseguenza anche la prossima avventura di Gonzalo: che sia in MLS, al River Plate o in qualunque altra piazza. Sono passati 80 giorni e nessuno più di Higuain ha compiuto un giro intero intorno al mondo Juve.