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Milan - Dudelange 5-2. Se arrivasse un extraterrestre da Marte direbbe che il Milan ha fatto il suo dovere, ma purtroppo è tutt'altro che così. Come ho apprezzato e sottolineato l'intensità e l'atteggiamento di Roma, oggi bisogna constatare che è inaccettabile una prestazione svogliata e presuntuosa come se fossimo il Barcellona. Il campanello d'allarme è importante.

Se una squadra che ne ha passate di ogni anche quest'anno, per di più in emergenza, scende in campo con questo spirito significa che allora il messaggio non è arrivato. Le difficoltà dovevano insegnare a questo gruppo mediocre a livello tecnico che per ottenere risultati abbiamo un solo modo di giocare, con la bava alla bocca. Nel momento in cui una rosa così "normale" tecnicamente scende in campo con la puzza sotto il naso si mette nella condizione di rischiare, e probabilmente perdere, con tutti. 

Ahimè, il primo a non aver imparato la lezione è proprio il signor Higuain. Se dopo tutto quello che ha fatto e detto ieri in conferenza il risultato è questo, allora è il caso di cominciare a preoccuparsi riguardo la sua voglia di restare al Milan. Non voglio dire che sembra di rivedere Bonucci, ma è oggettivo che finora ha dato molto meno di quanto dovesse e potesse fare. Non parlo solo di gol, ma di prestazioni, personalità e voglia di essere il punto di riferimento per il gruppo. Motivi per cui il Milan gli ha consegnato le chiavi della squadra, oltre che 9 mln l'anno.