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Con 8 reti, in altrettante presenze, è la grande sorpresa della fase a gironi di Europa League appena conclusa, in cui si è preso la leadership della classifica cannonieri, trascinando il suo Borussia Monchengladbach ad una facile qualificazione ai sedicesimi di finale, davanti a Villarreal, Zurigo e Apollon Limassol. Il suo nome è Branimir Hrgota, attaccante svedese classe '93, al terzo anno alla corte del tecnico dei Die Fohlen Lucien Favre.

RISERVA DI LUSSO IN BUNDESLIGA - Nato a Zenica, in Bosnia, ma con doppio passaporto svedese e croato, Hrgota è una punta centrale agile e veloce, dotata di un eccezionale senso del gol, una buonissima tecnica di base e un gran tiro: tutte caratteristiche che, unite alla giovane età del giocatore, lo rendono duttile dal punto di vista tattico (può giocare come seconda punta o ala destra, pronta a rientrare sul piede buono per calciare). Prelevato tre anni fa dal Jönköping, squadra militante nella secondo stagione del campionato svedese con la quale è stato capace di segnare 28 reti in 40 presenze, Hrgota è alla sua terza stagione in Germania. Pagato appena 400 mila euro dal club tedesco, ci ha messo un po' a lasciare il segno. Alla prima stagione i suoi numeri non stati esaltanti: appena 12 apparizioni in campionato, condite da 3 reti, e 3 presenze collezionate in Europa League, dopo che la squadra tedesca non era riuscita ad approdare in Champions League, eliminata nei playoff dalla Dinamo Kiev. L'anno scorso il giovane talento svedese è riuscito finalmente a trovare i giusti spazi, ma faticando ancora a confermarsi bomber di razza: a fine stagione collezionerà 30 presenze in Bundesliga, trovando una buona continuità, ma mettendo a segno soltanto 2 reti, dimostrandosi un talento ancora da sgrezzare. Quest'anno, però, il 21enne di Zenica è riuscito a svoltare, trovando la giusta confidenza con la rete, capovolgendo tutte le gerarchie e catalogandosi come uno dei bomber più prolifici del panorama calcistico europeo. Così, se in campionato non è ancora riuscito a sbloccarsi, collezionando solo 8 presenze, vedendosi la strada verso il campo chiusa dalle buone prestazioni di Max Kruse e Raffael, è in Europa League che il giovane sta sorprendendo con 8 reti messe a segno in 8 presenze.

L'UOMO GIUSTO PER MILAN E INTER - Un talento, quello di Hrgota, che farebbe comodo a tante squadre europee in cerca di una punta duttile e capace di garantire gol e qualità nel reparto offensivo. La sua valutazione (circa 3 milioni di euro) e il suo contratto, in scadenza nel 2016, fanno del giovane attaccante svedese un'occasione di mercato. Il Borussia Monchengladbach, che negli ultimi anni ha sempre dimostrato di voler monetizzare sul talento dei propri gioielli (come testimonia la cessione di Reus al Borussia Dortmund), può quindi trovarsi in casa una nuova plusvalenza. In Serie A, squadre come Milan e Inter, vittime delle delusioni derivate dalle prestazioni scadenti dei propri attaccanti, ci pensano.