"Perché siamo due destini che si uniscono, stretti in un istante solo, che segnano un percorso profondissimo, dentro di loro…" cantavano i Tiromancino nel 2000, ormai 20 anni fa: tempo dopo sono i difensori Jean Clair Todibo del Barcellona e Mattia Caldara del Milan che rivivono sulla loro pelle questa sensazione, visto che il loro destino dal punto di vista calcistico appare strettamente legato. Come anticipato da Calciomercato. com negli scorsi giorni, c'è aria di ottimismo in casa rossonera per quanto riguarda l'affare legato al classe 1999 francese: il blitz a Barcellona del direttore sportivo Massara ha avuto esito positivo.

TRA PRESTITO CON DIRITTO E DIRITTO DI RECOMPRA - Il centrale è pronto a trasferirsi al Milan, ma vuole restare in qualche modo legato al club blaugrana: l'accordo tra rossoneri e Barca sulle linee principali della trattativa c'è, con i primi che vorrebbero un prestito con diritto di riscatto a 20 milioni di euro. Anche se il club catalano, che è consapevole di dover effettuare alcune cessioni a giugno, vorrebbe tenere legato a sè in qualche modo il talento ex Tolosa, tramite un diritto di recompra che gli consentirebbe di riportarlo a casa. Il Milan non è d'accordo, ma anche Todibo spinge verso questa soluzione, perché sa che Piqué è destinato presto a lasciare e vuole imporsi nel Barcellona. 

NO AL PRESTITO SECCO, 48 ORE DECISIVE - L'idea del Barcellona diventa quindi quella del prestito secco, il Milan ha l'ok del giocatore ma non vuole assolutamente acconsentire a questa formula, perché non ha intenzione di valorizzare calciatori di altre squadre: la dirigenza rossonera entro mercoledì vuole definire la situazione, altrimenti è pronta a vagliare le alternative.
ATALANTA SU CALDARA, LA SITUAZIONE - L'acquisto di Todibo libererebbe Caldara, che ha chiesto di poter giocare con maggiore continuità: il Milan è d'accordo e ha intavolato diversi discorsi con l'Atalanta, con i contatti che si sono intensificati nelle ultime ore. Va però studiata una formula per il trasferimento: il Milan non vuole realizzare minusvalenze con il difensore bergamasco a bilancio per 40 milioni di euro, dal canto suo la Dea necessita di almeno un difensore, perché cederà Kjaer alla Sampdoria e Ibanez al Bologna. L'accordo si potrebbe trovare con una formula di prestito oneroso: entro 48 ore il bandolo della matassa verrà sciolto.

@AleDigio89 e @86_longo