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L'etichetta di fratello minore di Lucas Hernandez e un passato fatto anche di bravate extra-campo. Dall'arrivo a Milano, Theo Hernandez ha cancellato i pregiudizi, caricandosi da subito sulle spalle il Milan. Il francese ha stupito tutti per professionalità, maturità e soprattutto impatto: dopo l'infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo nelle prime settimane di stagione, l'ex Real è diventato padrone della fascia sinistra, giocando 2.189 minuti (secondo giocatore di movimento più presente dopo Romagnoli). 

LEADER - Già, Romagnoli. Un capitano dal futuro incerto. Il contratto in scadenza nel 2022, infatti, andrà presto ridiscusso e la sua permanenza non è più scontata. Lo stesso vale per Gigio Donnarumma, con cui l'accordo scade tra 15 mesi, e per l'incerto Ibrahimovic, il cui futuro appare lontano da Milanello. Ecco allora che, come riporta La Gazzetta dello Sport, Theo studia da leader. Punto fermo con Giampaolo e Pioli, è perfetto per i piani del club: guadagna un milione e mezzo, un quarto dello stipendio di Donnarumma. Da Maldini a Theo: il Milan ha il suo leader sulla fascia sinistra