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Montecarlo, Saint Tropez e Porto Cervo. Sono queste le tappe dell'estate di Zlatan Ibrahimovic, che si gode ancora qualche giorno di relax in attesa di definire il proprio futuro. Dopo una seconda metà di 2020 al di là delle più rosee aspettative con la maglia del Milan - 11 gol in 20 presenze tra Serie A e Coppa Italia - e da trascinatore indiscusso soprattutto nel finale quasi perfetto di campionato, le parti hanno cominciato a trattare alla ricerca di un accordo anche per la stagione che verrà, perché rimanere è il desiderio di Ibra e di tutto l'ambiente rossonero.

BONUS DECISIVI - Le richieste economiche del diretto interessato sono importanti, perché il gigante svedese si sente di aver dimostrato ancora una volta di essere un top player e di meritare un riconoscimento importante. I contatti sono stati continui nelle ultime due settimane, si discute sulla base di un contratto annuale per il quale i bonus per rendimento possono giocare un ruolo decisivo per avvicinare il più possibile i 6 milioni di euro che Ibrahimovic ha chiesto al Milan per continuare. Pioli ha più volte ribadito la necessità di ripartire da un calciatore che, numeri a parte, è stato fondamentale per la crescita psicologica di un gruppo bisognoso di leadership, anche Maldini spinge da tempo per la riconferma e ora manca soltanto l'ultimo via libero, quello dell'ad Gazidis in rappresentanza del fondo Elliott.
PRIORITA' AL MILAN - Nel frattempo, Ibra e la sua famiglia hanno raggiunto col loro yacht la Sardegna e ieri sera, a Porto Cervo, l'attaccante ha avuto la possibilità di incontrare e intrattenersi con Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna, al quale è legato da un rapporto di grande amicizia. Il tecnico serbo, che col gigante di Malmoe ha condiviso l'esperienza all'Inter, non ha mai nascosto di sognare di avere un calciatore di questo livello nella sua squadra, ma ad oggi la priorità di Ibrahimovic va al Milan. Anche nei confronti di un ritorno nella sua Svezia, nell'Hammarby di cui è diventato comproprietario e dal quale è arrivato pochi giorni fa il talento classe 2003 Roback. Un altro indizio sulla permanenza del centravanti in maglia rossonera, come quello della scelta del club di via Aldo Rossi di selezionare anche lui tra i testimonial della nuova terza divisa per la stagione 2020/2021, fissata per lunedì 17 agosto, a una settimana esatta dal raduno di Milanello.