116
Zlatan Ibrahimovic si è operato. Lo aveva anticipato dopo la vittoria dello scudetto e così è stato, l'attaccante svedese ha subito un intervento al ginocchio sinistro programmato da tempo, che lo costringerà a restare fuori dai campi per almeno 7-8 mesi, quindi fino a fine gennaio-febbraio 2023. Avrà 41 anni abbondanti sulle spalle e un ginocchio da testare, ma la volontà non cambia: l'idea di Ibra sarebbe comunque quella di continuare, confermando quella battuta prima del discorso dopo la conquista dello scudetto. "Tranquilli, non smetto", aveva detto ai compagni negli spogliatoi del Mapei Stadium prima di festeggiare il trionfo con il Milan e, come avevamo già anticipato, l'intenzione dello svedese sarebbe quella di rinnovare il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno, con un'inevitabile riduzione dell'ingaggio: questo gli permetterebbe di curarsi a Milanello per poi valutare nuovamente le proprie condizioni tra 5-6 mesi e decidere se tornare in campo per il finale della prossima stagione o meno.

IL MILAN CHE FA? - E il Milan? Prima dell'esito dell'operazione e della divulgazione dei tempi di recupero, Maldini e Massara erano già pronti ad assecondare la volontà di Ibrahimovic qualora avesse confermato l'intenzione di continuare. D'altronde, il peso dello svedese nel percorso che nel giro di due anni ha riportato i rossoneri prima in Champions e poi allo scudetto è stato notevole, soprattutto in termini di carisma e personalità in un gruppo composto prevalentemente da giovani. Chiaramente, però, il Milan deve riflettere sulla programmazione della prossima stagione e sulle strategie per il centravanti. Olivier Giroud è al momento l'unico interprete già in rosa, ma presto sbarcherà a Milano anche Divock Origi, che dopo la finale di Champions League saluterà il Liverpool per sostenere le visite mediche e firmare il contratto con il Diavolo. Da qui le altre riflessioni, soprattutto se si decidesse di proseguire con Ibra, se i due possano bastare o se sia necessario intervenire ulteriormente sul reparto. In questo senso, potrebbe tornare utile puntare su un giocatore polivalente come Charles De Keteleaere del Bruges: su Calciomercato.com abbiamo raccontato l'ultima missione dello scouting rossonero e i contatti con l'agente del classe 2001, che può giocare da 10 ma allo stesso tempo agire anche da attaccante centrale di movimento considerando anche gli i 192 cm di altezza. Strategie che saranno delineate nei prossimi giorni, la carriera di Ibrahimovic potrebbe non finire con l'operazione al ginocchio: il Milan attende e riflette sul futuro dell'attacco.
E voi che ne pensate: Ibrahimovic dovrebbe continuare a giocare o dovrebbe appendere gli scarpini al chiodo? Dite la vostra e VOTATE il nostro sondaggio!