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Mauro Icardi ha aperto all'addio al Paris Saint-Germain. A scriverlo è il quotidiano francese L'Equipe, secondo cui l'attaccante argentino, protagonista di una stagione molto sottotono - complici diversi infortuni e il Covid - avrebbe sondato col suo entourage la possibilità di cercare maggiore fortuna e continuità di impiego altrove. La buona prestazione nella semifinale di Coppa di Francia contro il Montpellier non è sufficiente a scacciare i dubbi sul rendimento discontinuo offerto dall'ex capitano dell'Inter e da una compatibilità tattica coi compagni di reparto (in primis Neymar) ad oggi inesistente. E la forte volontà del ds Leonardo di investire per l'acquisto a titolo definitivo di Moise Kean dall'Everton è un altro segnale importante.

IL PREZZO E' SCESO - Acquistato per 50 milioni di euro più bonus e con un ingaggio da 10 milioni netti a stagione, Icardi rappresenta oggi un bel dilemma per un club che, per portare a compimento gli altri rinnovi di contratto caldi (Mbappé e Di Maria) e muoversi con maggiore libertà sul mercato in entrata, ha bisogno di provvedere a qualche rinuncia dal punto di vista del monte salariale. E la valutazione di Maurito, autore sì di 32 reti in 60 partite col Psg ma quasi mai decisivo soprattutto in Champions League, è calata sensibilmente, tra i 35 e i 40 milioni di euro. Una cifra di tutto rispetto, considerando il momento economico complicato che vive anche il mondo del calcio, che restringe il campo delle squadre potenzialmente interessate al giocatore rosarino.
RITORNO IN ITALIA? - In Serie A, sono due le formazioni che potrebbero decidere di destinare parte del proprio budget per un nuovo centravanti: Juventus e Roma. Il club bianconero ha sempre vantato buoni rapporti con chi assiste Icardi, un legame divenuto ancora più saldo nel periodo in cui i rapporti tra l'ex interista e il club meneghino si sono irrimediabilmente guastati. I dubbi sul futuro di Cristiano Ronaldo e di Alvaro Morata sono un aspetto da tenere ben presente, ma le incognite sul futuro bianconero in caso di mancata qualificazione alla Champions sono allo stesso tempo un freno a qualsiasi tipo di suggestione. Avrebbe bisogno di un nuovo bomber per dare slancio al progetto affidato a José Mourinho la Roma della famiglia Friedkin: Dzeko è reduce dall'annata più difficile nella Capitale e il suo ingaggio da 7,5 milioni di euro viene visto come un fardello di questi tempi. In attesa di conoscere le desiderata dello Special One anche sul riscatto o meno di Borja Mayoral, il nome di Icardi resta nella short list giallorossa.