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Lo stand-by nella situazione di Mauro Icardi è totale. Da più di qualche giorno, perché l'Inter ha scelto di concentrare tutte le sue energie sull'operazione Antonio Conte per la panchina ed è stata congelata la questione legata all'ex capitano; un arrivederci alle prossime settimane in sostanza, perché non è mai più stato ripreso il discorso rinnovo e soprattutto non è arrivata alcuna offerta ufficiale. Dall'estero qualche abboccamento, niente di concreto da Parigi né da Madrid: l'Inter aspetta proposte reali e dovrà parlarne anche nel progetto tecnico che dipenderà dalla scelta dell'allenatore. Icardi sarà un punto determinante da trattare, ma solo una volta completato il percorso per l'arrivo di Conte.

LA VERITA' SULLA JUVE - Beppe Marotta in prima persona sta concentrando tutte le energie sull'ex manager del Chelsea e ct della Nazionale, ma non sottovaluta la questione Icardi. Perché si sono congelate però negli ultimi giorni le voci sulla Juventus? Dietro c'è un tentativo fatto da intermediari più di un mese fa nel mettere in piedi lo scambio con Paulo Dybala: freddezza, distanza, nessun accordo semplice da trovare. La Juventus non ha voglia di risolvere un 'problema' dell'Inter alle condizioni nerazzurre, il ds Paratici utilizza la strategia anche in questo; i nerazzurri non vogliono venderlo alla Juve se non a costi decisamente importanti, quasi fuori mercato. Tutto si è bloccato ai primi dialoghi, da qui si è scelto di congelare il discorso anche visto che i rapporti tra Marotta e Paratici si sono raffreddati settimana dopo settimana. Sarà difficile pensare un'operazione insieme; se la Juve vorrà davvero Icardi, l'idea è di parlarne una volta completato il puzzle delle panchine tra Torino e Milano anche per far passare quest'aria di bufera. Ma ad oggi, quello che resta è la stima di Paratici per Maurito e nessun assalto concreto, serio, con margini di realizzazione. Può bastare per essere la scintilla giusta così da provarci da giugno in avanti?